La bussola è superflua

ma ti manca un orologio. Invece tra goniometro e righello, uno è superfluo. Aver dato un esame di calcolo numerico è imprescindibile se non hai una calcolatrice.
Per il solo orientamento:
Di notte la stella polare (Croce del Sud nell'emisfero australe), di giorno con un orologio a lancette, punti la lancetta delle ore verso il sole; la bisettrice dell'angolo tra la lancetta delle ore e il mezzogiorno ti da il sud (nord nell'emisfero australe; tra i due tropici è un casino perchè dipende dalla stagione e se ti va di sfiga ti trovi il sole allo zenith e non hai informazione).
Longitudine: Sapendo la data ed il momento del mezzogiorno di Greenwich (più precisamente UTC), con il goniometro rilevi la componente est-ovest dell'ombra di un palo verticale e con un po' di trigonometria riesci a risalire.
Latitudine: Rilevando con goniometro l'elevazione retta del sole a mezzogiorno in punto (stavolta locale), sapendo la data (e quindi l'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione della Terra), sempre con tanta trigonometria puoi risalire.
Chiaramente con questi pochi strumenti, il punto che riesci a fare è molto approssimativo. Conviene invece triangolare 3/4 punti riportati in cartina (es. cime montuose, strade/piste ecc.) per ottenere un rilevamento più semplice e accurato.
Un collega che fece naja in marina mi raccontava che triangolavano i fari ed usavano lo scandaglio per confermare il rilevamento in base alla profondità del mare in quel punto O_O