Il sensore è lo stesso, in quanto a bordo è l'unico disposito incaricato di misurare la temperatura dell'olio.
Per il resto logica vorrebbe che ogni strumento di misura abbia un fondo scala, si tratta solo di capire quale sia, intuitivamente dovrebbe essere ai 4/4 dello strumento di misura.
Troveresti normale il fatto che, ad es. un indicatore di carburante con il pieno al serbatoio indichi 3/4?
Fatto sta che mentre qualunque termomentro di temperatura, anche nelle più scalcine vetture, ha un suo fondo scala, questo non si sa se lo ha e dove si dovrebbe trovare. Quanto poi al fatto che nessuna segnalazione di alta temperatura compaia in caso di surriscaldamento (contrariamente alle indicazioni sul libretto d'uso), lascia all'utente mille possibili, e a volte contrarie, intrpretazioni. Almeno nella precedente serie R il termometro aveva le ultime tacche affiancate da un area rossa. Questo invece sembra essere il termometro della 'casa della libertà'

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Cmq, per tornare sul tecnico, il raggiungimento dei 3/4 della scala corrisponde ad una temperatura approssimativamente attorno ai 200°( valore assolutamente al di fuori di qualunque campo di esercizio motore) , ed inoltre la scala, anche ridotta eventualmente a 3/4 è assolutamente non lineare: da 0 a 50% della scala si arriva a circa 100°, con incremento di circa 1 tacca per salire di 30°, partendo dall'inizio scala.
La rappresentazione del successivo quarto ( da 50 a 75% del 'presunto' f.s.) invece rappresenta il range da 100° a 200°.
Il buonsenso suggerisce che c'è qualcosa che non va.