Le rogne iniziarono al porto di Ancona dove rubarono la moto appositamente preparata per il deserto, per ovviare al problema ne presero un'altra, assolutamente di serie e da rodare, dal concessionario locale.
La Guzzi pubblicò anche un libro su questa avventura, da notare il fatto che la moto è ripresa più da sdraiata che su due ruote.
Saluti
Quote:
Originariamente inviata da maxthud
ricordo un bell'articolo su motociclismo che raccontava del raid con un quota 1100es per tracciare una pista, penso intitolata a carlo guzzi
se non ricordo male percorsero il continente africano da ovest a est, con la quota che resistette 18000km senza manutenzione e con una serie di disavventure infinite a causa di malattie, infortuni e situazioni politiche pericolose di alcuni paesi
mannaggia ma dove l'ho messo, di solito li butto ma questo l'avevo tenuto proprio perche' c'era quest'articolo
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