Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale  

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Vivere la Moto > Quelli che amano guardare il Panorama

Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 14-03-2026, 15:08   #101
gonfia
Mukkista doc
 
L'avatar di gonfia
 
Registrato dal: 10 Feb 2006
ubicazione: S.Ambrogio-Zoagli(Ge)
Messaggi: 9.154
predefinito

Probabilmente è già stato detto, ma… dovrebbero prenderti a National Geographic!!
Complimenti Diego, sei un grande!!

In questo momento anch’io mi trovo in Africa, allo Tsavo West… Tre giorni di Safari tra Tsavo West e East, poi si torna da amici a Diani.

Anche noi abbiamo volato con Ethiopian via Addis Abeba, davvero valida!

Pubblicità

__________________
Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
gonfia non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 14-03-2026, 15:48   #102
Fagòt
Il TRANS africano 2
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
Messaggi: 11.093
predefinito

Spero riusciate a vedere il Kilimangiaro da nord... In questa stagione è sempre coperto da una cappa di nuvole.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
T700 - Tenery
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 14-03-2026, 17:56   #103
gonfia
Mukkista doc
 
L'avatar di gonfia
 
Registrato dal: 10 Feb 2006
ubicazione: S.Ambrogio-Zoagli(Ge)
Messaggi: 9.154
predefinito

Grazie!
Oggi giornata molto grigia e foschiosa … l’unico vantaggio è che faceva meno caldo (e comunque l’umidità è alta)
Spero che domani migliori, i colori rendono molto meglio sotto la luce del sole

Buon proseguimento della tua magnifica avventura!!
__________________
Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
gonfia non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 14-03-2026, 18:35   #104
pongo
Mukkista doc
 
L'avatar di pongo
 
Registrato dal: 21 Feb 2005
ubicazione: Monza
Messaggi: 3.061
predefinito

Diego , sempre un piacere leggere i tuoi report. Complimenti
__________________
ADV
pongo non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 14-03-2026, 21:36   #105
Fagòt
Il TRANS africano 2
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
Messaggi: 11.093
predefinito

Grazie Alberto... cerco di non annoiare, anche se è difficile a volte trasmettere tutte le senzazioni vissute in viaggio. Ci sono cose che io ho ormai assimilato e spesso ritengo superfluo parlarne, ma per chi non c'è mai stato possono risultare completamente estranee al nostro modo di vivere o di viaggiare e quindi degne di descrizione.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
T700 - Tenery
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 15-03-2026, 17:53   #106
Fagòt
Il TRANS africano 2
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
Messaggi: 11.093
predefinito

Una leggera pioggerellina ha preso a cadere dalle prime luci dell’alba. Smonto velocemente la tenda prima che si bagni completamente e mi faccio un caffè sotto la capanna che viene usata come cucina dai campeggiatori.



Saluto i custodi e tornato al bivio di accesso riprendo la D19, una gravel pianeggiante e tenuta decentemente. Alzo un pochino il ritmo… 80 km\h sono più che sufficienti e appena passato un boda boda improvvisamente sulla mia traiettoria due canali lunghi 7/8 metri e profondi 70 cm. lasciati da un camion che è rimasto bloccato.
Troppo tardi per evitarli, faccio l’unica cosa possibile cercando di restare sulla cresta da 30 cm. che si trova tra i due… un attimo e Fotty perde aderenza con il posteriore, scivola nel canale sinistro e dopo avermi scaraventato a terra esegue un 180° carpiato con avvitamento adagiandosi a testa in giù nella pozza d’acqua che riempie il canale destro.
La zega di destra è rimasta a terra per il colpo subito.
Il conducente del boda boda che avevo appena superato arriva dopo un attimo… scarpe lucide, camicia blu da ufficio, lo smart collegato a una cassa per ascoltare la musica mentre trotterella sulla pista… in senso in verso arriva una coppia di ragazzi sempre su un boda boda. In un attimo rialziamo la moto… i ganci inferiori della zega si sono rotti ma riescono ancora a garantire il sostegno nel telaietto. La lego con una cinghia per evitare che si sfili prendendo le buche.





Tre ripassi veloci veloci: potevi restare “veramente offeso, ma di brutto brutto brutto!”…... mai abbassare l’attenzione o lasciarsi prendere la mano, le piste africane e desertiche dovrebbero avertelo già insegnato PIRLA… per fortuna non sei mai solo qui, anche se per km e km non hai visto nessuno, basta sedersi e aspettare che qualcuno prima o poi passa.

Mi rimetto a velocità da motorino africano, sempre in piedi, e guardo le linee che lasciano a terra… conoscono a memoria i vari tratti, sanno quindi quando cambiare le traiettorie per il fango, le buche o qualsiasi altro motivo.
90 km in 3 ore così fino a Mporokoso dove ricomincia l’asfalto. I boda boda riuniti nel centro del paese mi chiamano a gran voce: le solite domande… quanti litri il serbatoio… a che velocità massima… quante marce… quanto pesa questa Big Machine. Gli racconto un po’ della strada fatta… gli faccio vedere il GPS e gli chiedo se vogliono qualche foto.











La D19 scende velocemente verso sud in direzione opposta alla mia meta per cui dopo 80 km ho tracciato un taglio su una pista che da ovest ad est mi porterà sulla M1. Quest’ultima sale verso Mbala e la porzione del Tanganyika che confina con lo Zambia.

La pista corre sulle colline e le piogge degli ultimi giorni in alcuni punti hanno lasciato il segno. Il problema principale sono le salite e discese dove l’acqua per via delle pendenze scava solchi e rigagnoli profondi, le piane tra una collina e l’altra fungono da spugna per qualche giorno trattenendo tutta la sabbia, le parti alte invece sono quasi integre con ancora il ghiaino originale.
Nei punti più critici seguo le linee dei motorini che si inoltrano a fianco nella vegetazione. Facile a dirsi un po’ più difficile a farsi, visto che con 100 kg di peso si permettono tagli e traiettorie fantasiose che con i 280 della Fotty obbligano invece alla massima prudenza.









A metà pomeriggio si possono incontrare i ragazzi che tornano da scuola. Chiedo quanta strada abbiano da fare e come sempre gli spazi qui si misurano in tempo e non in km. Due ore alla mattina e due ore per il ritorno. A passo tranquillo son 10 km a tratta.



Sbuco sulla M1 proprio quando sta per scatenarsi un temporale e faccio in tempo a ripararmi sotto la tettoia di un fabbro. Arrivato a Mbala non restano che coprire gli ultimi 35 km. di pista fradicia con tutto il panorama possibile dei fondi: taglio a mezzacosta delle colline argillose, sabbia rossa e nera, ghiaia nella foresta e l’ultimo tratto con una discesa a tornanti su sassi smossi. Per un attimo si intravede anche il lago Tanganyika dove sta calando il tramonto.









Il Great Kalambo Lodge è chiuso, c’è solo un ragazzino a sorvegliare il tutto e non parla inglese. Gli chiedo una stanza che dopo la tappa di 380 km di cui oltre 200 in fuoristrada non ho proprio voglia di montare la tenda. Dopo 20 minuti arriva il custode delle cascate e Peter il responsabile. Nessun problema per la stanza… domani ricordati che dovrai pagare la visita all’ingresso principale. Cosa ti preparo per cena? E soprattutto la vuoi una birra?





La prima Safari Lager … il Kalambo River fa da confine e a poche centinaia di metri guardando verso nord posso intuire il profilo della foresta che si estende in Tanzania.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
T700 - Tenery
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio Oggi, 15:54   #107
Fagòt
Il TRANS africano 2
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
Messaggi: 11.093
predefinito

Occorre attendere un’ora prima che la nebbia mattutina si diradi e lasci intravedere qualcosa. Peter mi ha detto che la stagione turistica riprende a maggio e si protrae fino a novembre… i 4x4 portano i visitatori fino al lodge e restano in genere un paio di giorni.







Un lungo camminamento cementato e in discesa porta fino al punto in cui il Kalambo si getta nelle gole sottostanti con un salto di circa 230 metri e creando così le seconde cascate per altezza dell’Africa. Là sull’altro lato i tanzaniani hanno delimitato la zona più pericolosa dove i turisti si facevano i selfie.

















Il centro d’accoglienza visitatori è costituito da un’ampia struttura aperta e con il tetto in paglia, un tavolino per registrare le visite e riscuotere i 15 dollari di ingresso, servizi igienici e qualche cartello che avvisa del numero di gradini che si debbono affrontare nel percorso che volendo scende fino alla base delle cascate. Io prendo per la comoda sterrata di servizio che lo collega al lodge e dopo aver salutato Peter ripercorro la pista che porta a Mbala. Mi rassicura sul fatto che le gravel in Tanzania sono in uno stato migliore di quelle zambiane.







Da Mbala una quarantina di km. mi separano dal border di Zombe\Kasesya… piccolissimo e fuori dalle rotte commerciali mi eviterà di scendere per 200 km. fino all’altro unico posto di confine tra i 2 paesi, Tunduma.







In 10 minuti timbro passaporto e carnet in uscita… sia all’immigrazione che alla dogana ci sono delle ragazze gentilissime che mi augurano un buon viaggio.



500 mt. di terra di nessuno e gli uffici della Tanzania. Al centro salute l’impiegata mi chiede la vaccinazione per la febbre gialla… esibisco il libretto con la mia vaccinazione fatta 15 anni fa e scaduta da 5… me lo fa notare, prova la febbre con un termometro digitale e mi autorizza all’ingresso. Al mio rientro farò il tagliando completo, promesso.





All’immigrazione chiedo un visto di transito… ho già il visto per la Tanzania ma mi servirà più avanti e dato che non rilasciano gli ingressi multipli è l’unica soluzione applicabile: gli faccio vedere il visto ETA per l’Uganda, gli spiego l’itinerario che intendo seguire per raggiungere il confine nel più breve tempo possibile. Nessun problema… mi concede 7 giorni e dato che non ho scellini tanzaniani e neppure connessione internet, l’impiegato mi fa agganciare al wifi dell’ufficio per autorizzare con la mia carta di credito il pagamento telematico di 25 dollari. 10 minuti e appone il visto sul passaporto.



In dogana il giovane addetto si studia per bene il carnet in modo da ricavare tutti i dati della Fotty e compilare il TIP valido sempre per 7 giorni. Il modulo C32 riconosciuto in East Africa si fa solo online sui vari siti ministeriali. Uno volta stampato mi timbra anche il carnet (sebbene ufficialmente non sia sufficiente solo quest’ultimo) e mi augura un “Welcome in Tanzania”.






Al cancello il militare non esce nemmeno dalla guardiola… mi fa cenno di proseguire con la mano senza controllare nessun documento, sincerandosi solo che lo spazio aperto del cancello sia bastevole. In genere ci passano solo i motorini dei frontisti che vanno a far compere o commissioni da una parte all’altra.

Appena varcato il confine il tempo cambia e compare un timido sole. La prima cosa che salta agli occhi è l’utilizzo delle lamiere ondulate per la copertura dei tetti, molti più alti e spioventi di quelli delle capanne zambiane… i muri restano per la maggior parte in fango o mattoni. E la cosa presuppone una maggior disponibilità economica da parte della popolazione. La seconda è la comparsa delle mandrie di bovini… di sicuro il fatto che molte etnie a partire dai Masai siano pastori conta molto, ma in ogni caso anche solo possederne un paio dalle enormi corna e la gobba sul collo è un investimento che in Zambia non si possono permettere. Almeno per quel poco che ho visto… solo qualche capra.







La B8 che collega il border di Kasesya con il border di Mutukula a nord è lunga circa 1100 km., in parte asfaltata e in parte ancora sterrata o con lavori in corso. Ho scelto volutamente di passare di qui… il lago Tanganyika è il più lungo d’Africa e il secondo più profondo al mondo con i suoi 1460 mt., adagiato nella parte più profonda della Great Rift Valley che prosegue fino al Mozambico verso sud… la B8, rinominata anche T9 dal governo centrale, gli corre a fianco sulle colline attraversando la parte più remota e meno turisticizzata della Tanzania.
Per eventualmente raggiungere le rive del lago esistono 3 punti di accesso lungo la sua lunghezza, ma sono tutte piste tra le montagne che raggiungono posti dimenticati da dio che infatti prediligono per gli scambi commerciali il collegamento lacustre effettuato da un vecchio vascello tedesco del 1900 e rotti. Affondato dai tedeschi dopo la sconfitta con le truppe inglesi presenti nell’allora Rhodesia, fu riportato a galla dagli albionici che lo rimisero in funzione… nessun porto… il carico delle merci e persone avviene con imbarcazioni più piccole e volendo avrei potuto caricare Fotty nel porto zambiano di Mpulungu e farmi una crociera di 3/4 giorni fino su a Kigoma.
Ma mi avrebbe tenuto il broncio per tutto il resto del viaggio.

Video Liemba

Per cui subito 100 km. di sterrata fino a Sumbawanga… benzina avevo fatto il pieno stamani a Mbala con gli ultimi Kwacha, resta da cambiare un po’ di euro in scellini.
Arrivo mezz’ora prima della chiusura della banca e ho tutto il tempo per farlo, anche se qui per ogni cosa ci va la calma africana… chiedi al direttore… conta, riconta, autorizza, vai dalla cassiera blindata dietro 5 cm. di vetro antisfondamento che butta manciate di banconote nella macchinetta e mi restituisce il corrispettivo in una mazzetta alta 8 cm.
Aveva finito i pezzi grossi o forse più semplicemente la gente qui si può permettere solo le banconote da 10000, circa 2 euro. Fuori guardia armata di AK che mi ringrazia della visita alla NBC.

I Tuk Tuk, Ape Piaggio o come diavolo li chiamano qui riempiono le vie cittadine: prodotti in India dalla TVS il modello King dispone di un 225 cc., con 4 marce avanti e una retro.
In teoria la panchetta posteriore sarebbe per 2 persone… qui ci girano in 5 o 6 compreso il conducente che spesso guida in posizioni assurde per concedere spazio ai passeggeri in overbooking.







Dopo 3 giorni un alloggio con acqua corrente, doccia e bar annesso. Per cena la cuoca mi cucina del pesce locale, la Tilapia del Nilo… una sorta di grossa orata d’acqua dolce che si trova nei bacini e nei fiumi dell’Africa Orientale fin su ad Israele.



__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
T700 - Tenery
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio Oggi, 16:16   #108
gonfia
Mukkista doc
 
L'avatar di gonfia
 
Registrato dal: 10 Feb 2006
ubicazione: S.Ambrogio-Zoagli(Ge)
Messaggi: 9.154
predefinito

Meraviglioso!
__________________
Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
gonfia non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 17:50.

noleggio HP ducati

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©