La vedo un po' come SAM il Cinghio.
Nel senso che o la moto piace tantissimo come le prime NineT o il primo Diavel (su alcuni mercati)ed allora la prende quello che ci fa 800km all'anno a prescindere dal tema di praticità prezzo e prestazioni, ma secondo me l'effetto sorpresa su questo genere vintage/heritage (abusato anche nel settore auto) si è un po' esaurito, oppure chi la compra vuole anche praticità e fruibilità. Altrimenti si è più propensi a pagarla 11/12 dopo 2/3 anni (per esemplari con magari 4.000km) che 18 per una moto nuova.
Ci sono modelli che sono risuciti meglio a mixare lo stile con la praticità, mi viene in mente Guzzi con la V85TT, che furbescamente è rimasta in quello delle crossover medie, dove una proposta come la V85TT è una mosca bianca e può essere vista come una V7 versatile o una V Strom650 più affasinante. Infatti ne hanno vendute tante fino a qualche anno fa, quando poi, anche li, l'effetto novità si è un po' esaurito ed i prezzzi del nuovo e la reperibilità di usati freschi è aumentata. La stessa DesertX ha cercato un po' di più di fare il lavoro della maxienduro con risultati che, almeno inzialmente sono stati discreti. Poi anche li, uno che non è innamorato di quel modello specifico magari pensa che una Tenere costa meno e sullo sterrrato ci va meglio e una Multistrada V2 o Africa Twin costano uguali ma su strada sono più comode. Ed ecco che esautito l'effetto emozionale le vendite scemano. Nel caso di GS12 pare, almeno in Italia, non esserci stato nemmeno troppo l'effetto wow iniziale. Però magari mi sbaglio o in altri paesi le cose sono andate decisamente meglio che da noi (come successo per La DesertX). Ultimo esempio è la Ducati Desert Sled, inizialmente acclamata, poi venduta molto meno del previsto e tolta dal mercato. Oggi le quotazioni dell'usato si stanno decisamente alzando
Ultima modifica di Parrus74; 12-02-2026 a 17:04
|