Domenica 7 settembre
L’informazione sul percorso tra Nosy-Varika e Mahanoro non è precisissima. Il percorso è inframezzato da tratti di canneti sulla riva del fiume, fiumi, campi coltivati e altro. Per questo tratto mi servirò dei battelli
Il primo problema è stato al mattino: mi ero alzato alle 4,30 per essere puntuale alle 6 dal molo. Preparo tutti i bagagli, prendo la borsa in spalla e trovo la porta per uscire chiusa: nessuna chiave in vista. Dopo alcuni minuti inizio a chiamare alzando sempre più la voce. Ho un minimo di connessione e traduco devo uscire, potete aprirmi in francese. Dopo un po’ arriva una coppia in pigiama e mi aprono la porta e il garage dove era la mia moto.
Vedo il capitano della sera prima e mi dice che salperanno verso le 6 e dovremmo arrivare in 9 / 12 ore. Appena si avvicina un ragazzo e mi chiede se devo caricare la moto sulla nave: 10.000 ariary (1,93 €): andata. Un fischio ed arriva un gruppo. Sono veloci e coordinati: nemmeno 2 minuti e la moto è sul pontone.
Sopra è il posto dell’equipaggio e di alcuni passeggeri: io rimango con la moto
Ho portato con me la colazione
Ho l’occasione di poter osservare la giornata lungo il canale di Panagales, navigandolo e non costeggiandolo dalla strada. Ad alcuni piccoli insediamenti il battello attracca: la gente e le merci salgono e scendono, scandendo la giornata, mentre in continuazione si incrociano altre imbarcazioni .
Ovviamente ad ogni attracco arrivano a vendere mangiare e bere ai passeggeri
Ormai il sole scalda e ne approfitto per asciugare scarponi e vestiari
In questo tratto il fiume è in secca: come faranno a passare i barconi ? Ecco spiegati gli equipaggi numerosi: i marinai scendono e con corde e basoni per far leva fanno avanzare le imbarcazioni. Stipendio ampiamente meritato
Qui sono passate due imbarcazioni nel verso opposto al nostro e poi noi: due ore. Tutti i passeggeri erano stati fatti scendere a riva e a piedi andare avanti sino al punto del nuovo imbarco: io sono rimasto con la moto.
Il capitano mi ha fatto portare il pranzo come per l’equipaggio
Sono quasi le 6 del pomeriggio quando arriviamo a Mahanoro (poco meno di 12 ore di navigazione). Per proseguire in battello non devo fare altro che tornare qui domattina alle 6 e chiedere ad un'altra imbarcazione.
E lascio 10.000 ariary ai ragazzi dell’equipaggio che mi hanno scaricato la moto
Dopo un poco di gironzolare trovo un hotel. Il ragazzo della reception mi dice che sono al completo. Proprio non c’è una stanza libera ? In realtà si, ma alle 10 domattina arrivano delle persone. Me ne vado alle 8: quanto ? 80.000 ariary. Lo guardo e gli dico che non ho bisogno della registrazione: facciamo 40.000 ? Andata: senza registrarmi i soldi li tiene lui che è da solo all’hotel. Io risulterò non esserci mai stato.
Parlando gli dico della mia intenzione di prendere il battello fino a Vatomandry, ma mi spiega che non ce n’è bisogno: lui abita a Vatomandry e viene a lavorare qui in scooter: con la mia sarà ancora più semplice.
Vado a mangiare e stavolta sono in un ristorante vero e proprio, oltre al karaoke c’è anche il menù e i tavoli numerati
Lunedì 8 settembre
Ala fine questo sarà il percorso della giornata, ma sono arrivato fino a dove me lo ha permesso la luce
Colazione
Cosa trovi dentro ad un negozio dal benzinaio: con questa avrei avuto meno problemi
Sosta da un meccanico per ingrassare la catrena
Questa vetrina meritava una sosta ed uno spuntino
Al bivio per la direzione di Antananarivo mi fermo per il pranzo: il sole picchia a martello
Davanti al ristorante c’è una specie di fermata per minibus: uno spettacolo
Ne hanno mangiato dei pezzetti i gatti : se zampettano loro puoi stare tranquillo sul cibo
Lavori stradali
Partita di Petanque uno sport nazionale nato in Provenza, in cui si lanciano bocce di metallo il più vicino possibile a un piccolo legno (il boccino), stando fermi in un cerchio e tenendo i piedi uniti ("pètanque" significa "piedi uniti"). Si gioca in singolo, a coppie o a terzetti, e si vince avvicinando le proprie bocce al boccino più delle bocce avversarie, raggiungendo i 13 punti.
Al mio ritorno in Italia il 20 settembre, scoprirò che proprio quel giorno ai campionati mondiali di Petanque a Roma l’Italia ha conquistato uno storico oro con Diego Rizzi che nella finale individuale ha sconfitto Joseph Ramnointiara proprio del Madagasca per 13-8
A fine pomeriggio sono a Moromanga e per pura curiosità vado a sentire per una camera in questo albergo che aveva piscina e sala congressi: la singola partiva (in offerta) da 150000 ariari ( 28,88 €). Gli dico che vado a prelevare perché non mi funziona il bancomat per il pagamento e ripiego sul più caratteristico Hazavana Hotel (35.000 ariari = 6,74 €), decisamente più centrale come posizione
Esco per la cena
Tutti i bar sono affollati: anche stasera gioca il Madagascar , per le qualificazioni mondiali, contro il Ciad. Dopo dieci minuti che guardo segna il Ciad che si porta in vantaggio per 1-0.
Ho il sospetto di portare sfiga e vado a letto: il mattino dopo imparo che la nazionale malgascia ha ribaltato il risultato e vinto per 3-1