Intendo dire che quel che stupisce è che un marchio premium (e Ducati lo è sia come blasone che come prezzi) faccia economie di scala , vedi poche piattaforme condivise in pieno stile automotive , come un qualsiasi costruttore…quando chi spende sensibilmente di più magari vorrebbe moto quasi cucite addosso…aggiungo che il Ducatista classico è innamorato del V2 Desmo e del suo tipico calcio nella schiena a bassi regimi…insomma , a detta del popolo indigeno (qua sulle porte di casa) e degli stessi dipendenti, le stanno troppo standardizzando o “giapponesizzando” che dir si voglia

Poi riguardo che Domenicali e compagnia sapranno il fatto loro vi è solo qualche dubbio perché magari il fatturato gli darà ragione come poi speriamo per l’economia della nostra zona…si vedrà