Quote:
Originariamente inviata da Maxrcs
quanto sanno veramente “smanettare” con i settaggi?
|
In KTM… tanti, in BMW un po’ meno!

Scherzi a parte, probabilmente è proprio questo il bandolo della matassa : la clientela tipica dei due marchi è indiscutibilmente differente, quella dell’austriaca (non parlo di me, sia chiaro) è sicuramente più “smaliziata” e preparata tecnicamente (e nonostante ciò, parlando col capoofficina di Aulla mi ha detto che ogni tanto gli arrivano moto settate in modo da essere poco guidabili, su strada…), e la casa madre le dà la possibilità di “giocare” parecchio coi settings, elettronici o manuali che siano, perché per alcuni clienti (direi molti, da ciò che ho visto sul forum KTM) questo è un requisito importante.
Probabilmente BMW ha un’opinione “leggermente” diversa riguardo al suo target di clientela, e preferisce semplificare la vita a molti (ed evitare che possano combinare casini) anche se questo significa ridurre le possibilità di personalizzazione anche a chi potrebbe goderne con profitto
Oppure potrebbe essere una mera questione di cost-saving, anche se, una volta che l’hardware è presente, il costo del software sarebbe veramente poca cosa.
Ma si sa, al giorno d’oggi anche pochi € risparmiati per ogni moto sono sufficienti a indirizzare le scelte progettuali… tanto poi ci pensa il marketing a mettere tutti d’accordo

Tapatalk