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Originariamente inviata da MacMax
Il Gavia mi ricordo che lo feci in discesa quando ancora era sterrato, mi piacque.
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Piccola premessa.
Racconto a memoria per esserne stato testimone diretto.
Il Gavia è stato asfaltato a seguito del cataclisma avvenuto in alta Valtellina nel luglio del 1987.
La frana, stimata in 35/40 mln. di mc. di materiale, isolò tutti i paesi, Bormio compreso, dalla Val Pola fino a Livigno.
Bormio lo si poteva raggiungere o dallo Stelvio, oppure dal Foscagno passando o dalla Forcola o dal Munt la Schera.
L'estate successiva, al fine di dare una ulteriore possibilità, (almeno alle auto) si procedette con la sistemazione parziale e l'asfaltatura del Gavia.
Nei primi anni '90 si realizzò il tunnel, quello che bypassa il monumento ai 19 alpini morti precipitati con il camion, sul versante camuno.
Fine premessa.
Quando era sterrato passavano, forse, 3 Campagnole o
Alfa Matte a settimana

La strada del Gavia era, dal punto di vista fuoristradistico, una libidine.
25km. di linea da fare in piena ed in apnea da Santa Apollonia, sopra Ponte di Legno, fin quasi a Santa Caterina.
In estate, per me ed i miei soci, era il nostro parco giochi personale. Nessuno in giro. Deserto assoluto.
Lo facevamo 4 volte a/r da Ponte. Quando nel '72, presi il Maico 501 era l'unico posto dove c'era una sterrata adatta al tipo di moto.
Facendo mente locale adesso, troppi decenni dopo, non so come abbiamo fatto a passare quel periodo indenni.
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