La Guzzi viene da anni e anni di gestioni in perdita e modelli dallo scarso successo anche dopo l'arrivo di Piaggio, la quale per me ha seriamente pensato di vendere il marchio o di fare come con Gilera o Laverda. Poi, in modo del tutto inaspettato, la V7 comincia ad avere un successo crescente. Più che sia Guzzi che ha trovato il successo, mi parrebbe più appropriato dire che è il successo che ha trovato la Guzzi, in quanto questa tipologia di moto su cui MG è credibile ha ricevuto una crescente attenzione da parte del mercato grazie soprattutto a Triumph. Provano ad estendere il concetto classic sul segmento enduro stradale e fanno la V85TT che è la prima classic versatile come una enduro o la prima enduro media affascinante come una classic....fate voi come definirla, sta di fatto che grazie al posizionamento unico e ad un progetto semplice, ma che funziona bene, la moto vende più del previsto. MG si trova così ad avere una gamma in attivo di soli 3 modelli (la V9 rimane commercialmente una chiavica invece) e si domanda se ha senso investire in una piattaforma maxi. La decisione è quella di investire, ma prima di rivoltare Mandello per aumentare la capacità produttiva e di inondare il mercato di moto che poi il mercato non riesce ad assorbire e scontare l'invenduto subito dopo, si è deciso di perseguire una strategia più prudente che non penalizzi i clienti "pionieri". Al di la del risultato finale che può piacere o no direi che la strategia è più seria di quanto fatto in passato.
Ultima modifica di Parrus74; 30-05-2024 a 12:14
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