Giorni fa, per puro caso, l’ho provata anch’io.
Avevo il GS 1300 in prova per tutto il giorno, arrivo a Mattarana sul Bracco e trovo un mio amico che ha già ritirato la stessa moto, ma per un problema alle sospensioni (!) ha dovuto lasciarla in officina per diversi giorni ed in sostituzione gli è stata data la moto oggetto della discussione, la F750GS.
Lui, entusiasta, comincia subito a dirmi che moto divertente sia e che devo assolutamente provarla!
È uno a cui piace andar forte, e le sue parole mi stupiscono un po’… anche se mi torna in mente questa discussione e lo stupore diminuisce.
Partiamo per un giro insieme fino al versante emiliano del passo Cento Croci , ognuno con la “sua” moto… lasciando perdere la Val di Vara, dove lui va troppo veloce per i miei gusti, non riesco a tenere il suo passo nemmeno nei tratti più tortuosi e a me più congeniali della salita al passo!
Io col GS 1300 e lui col 750!!!

Mah….!
Ci fermiamo a pranzo, altre parole sulle moto, in particolare la 750: andando a memoria (e sbagliando!) gli dico che per essere una moto da 85 CV va davvero forte, lui mi dice “ma guarda che credo che ne abbia 95-100”… due geni!

Ripartiamo, per tornare indietro, stavolta a moto invertite: superata un po’ di diffidenza iniziale per le Anakee3, che nelle misure della sorellona boxer LC troviamo tutti pessime ma effettivamente nelle 110/80-19 150/70-17 della 750 sono molto più sincere, trovo immediatamente un buon feeling: posizione di guida ottima, peso percepito molto basso, maneggevolezza sbalorditiva !
Lui, col 1300, è davanti, ma stavolta il distacco si va riducendo… e dove primo ero “impegnato” e un po’ teso per cercare, non riuscendoci, di tenere il suo ritmo, ora mi ritrovo a guidare con una facilità nettamente maggiore, e molto più in “relax psicofisico”: le cose vengono estremamente naturali, la moto da tantissima confidenza e… le pieghe gradualmente aumentano.
Oltretutto lui peserà una quindicina di chili meno di me, e aveva settato l’ESA in “casco+bagaglio” e Dynamic; io (92kg) ho riportato tutto allo stato “base”, solo un casco e idraulica in Road, per capire come si comportava.
E si comporta benissimo!!
Arriva tanta aria (sono alto 1.86), ma è aria “pulita”, e trovo la sella (di serie, non quella comfort più imbottita) leggermente duretta, ma niente di che: sembra quasi di guidare una grossa e comoda naked, con una postura in sella rilassata e braccia poco caricate (come piace a me)
I km scorrono e arriviamo alla base del Bracco (lato Spezia), un tratto bellissimo composto da punti veloci (io non amo la velocità troppo elevata) alternati a belle curve medio-lente, quelle che preferisco: devo usare tutto il brio che il generoso motore del 750 può offrire ma stavolta il mio amico non se ne va!
Nei pezzi veloci ovviamente avrebbe potuto, ma in quelli meno veloci… lo punzecchiavo io, con traiettorie più chiuse in uscita come a dirgli “guarda che io ne ho ancora, accelera pure… se ce la fai!”
Ritornati a Mattarana ero sbalordito, quasi incredulo, delle capacità di questa “motina”, che mi ha fatto divertire tantissimo ma con una facilità davvero disarmante.
Il motore “da 85 o 95 CV” (non si sapeva bene

) poi… sembra quasi averne di più: fluido, regolare, con una bella coppia corposa ai medi e anche poche vibrazioni: quando sono andato a leggere le specifiche e ho “appreso” che ne ha solo 77 mi è caduta la mandibola!!
Moto davvero gustosissima, oltremodo facile e efficace!
Sarebbe la moto perfetta per “deficientare” nei giretti ludici in giornata, ma mi sono trovato a domandarmi chissà come sarebbe , opportunamente allestita (sella più imbottita, risers e cupolino maggiorato) , anche in chiave Touring…
Quando ho ripreso in mano il 1300 quasi quasi mi dispiaceva non usare il 750 ancora un po’…
Bella, bella, bella!!
In un paio d’ore ha sbriciolato molti preconcetti che avevo sulle moto “entry level”!
Tapatalk