Non riesco a capire che sistema di calcolo hai usato, ma sembra che tu consideri le variazioni di pressione correlate in modo inversamente proporzionale a quelle della temperatura dell’aria, non in modo direttamente proporzionale come in realtà sono.
Inoltre, col tuo sistema, quando col freddo ce ne sarebbe più bisogno farai scaldare le gomme molto poco (e saranno anche molto rigide!) , perché più una gomma è gonfia meno si deforma, ed è principalmente la deformazione ciò che fa scaldare la gomma… al contrario col caldo le farai scaldare moltissimo.
Quote:
Originariamente inviata da SoulMan77
Con 5°C
Anteriore 2.63 bar/ 38.16 psi
Posteriore 3bar/44.2 psi
[…]
D'inverno a temperature sotto i 20 °C a me risulta che devo gonfiare oltre i 2.5/2.9 per avere una pressione equivalente a quella dei 20°C
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Se a 5°C parti già a 2.6-3.0, quando le gomme raggiungeranno i 20°C saranno almeno 2.7-3.1, non di certo 2.5-2.9…
In inverno in questo modo giri sempre con gomme molto gonfie a temperatura d’esercizio, e come ha detto Zuzzu sopra non è molto consigliabile… occhio
Poi dici “per rispettare i 2.5ant/2.9post da libretto per i 20°C.” , ma non è questo lo scopo… è vero che 2.5-2.9 è la pressione prescritta a libretto, ma mica dice che deve essere così a 20°, è solo l’RDC che fa l’equivalenza a 20°.
Più in linea col mio modo di approcciare la questione è ciò che fai col caldo, parti da pressioni più basse per avere una pressione “giusta” a temperatura di esercizio, cioè dopo un po’ di strada, quando le gomme si saranno scaldate… ma col freddo parti da pressioni decisamente troppo alte, IMHO.
Tapatalk