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Originariamente inviata da arbè
Credo che ci sarà da sguazzare sull' interpretazione di aree private: mi viene in mente che se il veicolo è a casa mia, chiuso a chiave nel mio garage, perché dovrei assicurarlo?
Forse devo garantirmi se un amico che mi viene a trovare se la fa cadere addosso? 
Vale anche per un eventuale ladro? 
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credo, vado a memoria, che una delle motivazioni della cosa sia proprio questa, nata da un caso reale che ha fatto giurisprudenza.
In quanto titolare di un mezzo che può circolare assumi il rischio che tuo figlio/nonno/fratello o un ladro o altri possa prenderlo e farci un incidente. Se non è assicurato chi subisce incidente rischia di rimanere scoperto, o pagato da Pantalone (no grazie, non vedo perchè dovrei), e quindi l'obbligo viene messo a chi detiene il mezzo, che ha comunque più senso di obbligare ogni figlio/nonno/fratello a farsi un'assicurazione RC per un mezzo non suo.
Ripeto, vado a memoria ma mi pare che esattamente questo caso sia finito in tribunale.
In un caso del genere la parte lesa si ritrova scoperta e inculata, se il figlio/nonno/fratello non ha soldi e il titolare del mezzo pure. E quindi per tutelare la parte più debole, cioè il povero tapino che subisce l'incidente, si va a mettere un obbligo per la parte più ovvia, cioè il titolare del mezzo.
In una certa misura è analogo all'obbligo che c'è per chi ha armi a casa di garantire la corretta custodia. Siccome però la macchina in cassaforte non ci sta, boh, forse diventava complesso.
Mi pare assurdo che la norma possa convivere con la possibilità di interrompere assicurazione.
La soluzione per i collezionisti sarà di rendere i mezzi non circolanti e radiarli. Tanto se di collezione statica si tratta, va bene anche così.
Se poi uno ha 150 moto non credo che abbia problemi per pagare assicurazione.