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Originariamente inviata da Lucky59
La profittabilità di una azienda si valuta abitualmente guardando il MOL (margine operativo lordo), che indica la capacità della società di creare valore. Il risultato netto è pesantemente condizionato dalle politiche fiscali dei vari paesi e dalle strategie messe in atto per minimizzarne i costi, e da infinite alchimie fiscali/societarie. Non è un buon indicatore.
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Mi permetto di correggerti,
la proffitabilità di una azienda si misura in mille modi differenti a seconda della tipologia di azienda e della finalità dell’analisi.
Se sono una banca e devo valutare il rischio che non mi ripaghi i debiti faccio delle valutazioni, se sono un azionista perché ho comprato dieci azioni in borsa, ne faccio altre, se sono azionista perché ho ereditato la ditta dal papà e sto negoziando il prezzo di vendita con un concorrente che vorrebbe comprare la mia azienda, ne faccio ancora altre.
Nel caso di BMW, essendo un grande gruppo industriale, conta moltissimo anche valutare quanto capitale ci vuole per estrarre quel margine.
Un conto è il margine rispetto al fatturato, un conto è quel margine in relazione al capitale che ho dovuto investire per ottenerlo
a) Capitale 100 fatturato 1000 utile 100
b) Capitale 100 fatturato 100 utile 50
Nel caso B l’utile netto è il 50% delle vendite, roba che neanche vincere alla lotteria. Nel caso A un piu’ normale 10% (che è già un ottimo risultato ma rientra ancora nella normalità).
Preferireste essere il padrone della società A o della società B?
Io la B anche se ha un quinto del margine netto (relativo al fatturato).