A parte ciò che ha scritto dpelago che appoggio, altre due considerazioni da parte mia.
1) Le moto non sono uguali alle auto e non tutti i colori vestirebbero un determinato modello allo stesso modo. Immaginate ad esempio un modello dove nella testa del designer il motore o altri particolari debbano essere messi in risalto, alcuni colori appiattirebbero il modello a vista. Altri invece stonerebbero proprio. Altri non hanno a che vedere col marchio e lo snaturerebbero: immaginatevi una ktm rossa o gialla.
Poi c'è il problema marketing e dei MY: creare una colorazione nuova può voler dire dar spazio a delle novità senza dover a tutti i costi rinnovare. E con i numeri che fanno certi modelli di moto questo può essere un vantaggio per il produttore che con una mano di vernice ti organizza il nuovo catalogo.
2) Spesso non è solo la vernice che deve essere ritoccata, ma tutti gli adesivi, le grafiche e alcuni particolari, vedi sella.
Quindi anche in questo caso il cambio del colore non è una semplice lavata di faccia come avviene per le auto, ma una rivisitazione dell'intero design, dato che sulle moto scritte e loghi possono avere una valenza primaria.
Ovvio che questo discorso vale in generale e non solo con la più banale due ruote in circolazione
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