Certo che no, son d'accordo.
Però la penso un po' come Fastfreddy: temo che il marketing oggi comandi più della qualità costante con la quale ti costruisci (o ti costruivi) una reputazione. E mica solo per le moto!
Molti consumatori, anzi credo la maggior parte (io per primo) non sono in grado di valutare la qualità vera, quella che dura nel tempo e che evita i problemi (questo al netto degli errori, che chiunque può ovviamente commettere).
Siamo - per l'appunto -
consumatori. E cerchiamo pure di cambiare spesso i nostri mezzi.
In più mi sembra che sia ormai prassi far effettuare almeno una parte del controllo qualità all'utente finale. Cosa che dal mio punto di vista "antico" trovo raccapricciante, ma che evidentemente è invece premiante, per le Case.
Son sensazioni, eh, non sono
studiato e non ho grafici da mostrare!