Non voglio essere pedante, per carità.
Però l'IVA è un'imposta sui consumi che in varie forme è presente in tutti i Paesi a economia di mercato. Quando compriamo un bene per il consumo, il suo prezzo è - per legge - comprensivo di IVA. Semmai si può discutere sul peso delle diverse aliquote, e sul fatto che essendo indiretta colpisce allo stesso modo redditi differenti, causando sperequazioni.
La patrimoniale rappresenta invece una scelta politica precisa, di cui si è tornato a parlare in questi tempi grami, per recuperare una tantum risorse dai grandi patrimoni. Personalmente non sarei contrario, ma dubito che in Italia ci riusciremo.
Quindi gli amici che hanno la fortuna di potersi permettere questa meravigliosa Ducati sborseranno il corrispettivo pattuito, comprensivo di IVA, esattamente come quando comprano un pacco di spaghetti, e questo non c'entra nulla con le patrimoniali.
Non do giudizi morali e non sono contrario a questa cosa: se chi può spendere spende, dà una mano a tutto il sistema, anche "grazie" all'IVA.
Senza polemica.
addendum:
(
Ricordo quando nell'automotive esistevano due aliquote IVA:
18% moto fino a 350 e auto fino a 2000
38% (aliquota lusso) per i veicoli che superavano queste cilindrate
)