il boxer e' peggio perhce' ha soli due supporti di banco con l'albero contorto e lungo per fare appunto il suo tipico imbiellaggio. Mentre un V2 ha le bielle sullo stesso perno, con un albero molto piu' rigido e corto.
In generale....a parita' di forma....piu' un oggetto e' piccolo e compatto piu' e' robusto.
PEnsate alle macchinine da bambini quando le sbattevamo nel muro . In paragone una auto vera dovrebbe solo scalfirsi la vernice. Invece si disintegra.
Discorso molto brutale ma in meccanica non e' privo di verita'.
Far fare i giri di una panigale v2 al boxer sarebbe un cimento veramente arduo, sia per l'imbiellaggio sia per il fatto che ha il condotto di aspirazione che curva invece che dritto. Lo scarico non importa tanto che sia dritto perche' i gas hanno molti bar di pressione. Ma un motore ad alte prestazioni ASPIRATO ha bisogno di condotti di aspirazione molto dritti per avere un bel riempimento agli altissimi regimi.
Chiaramente il boxer e' migliorato parecchio adottando i condotti verticali, ma dentro la testa devono per forxza girare di 90 gradi per entrare nei cilindri.
Fare i condotti dritti vorrebbe dire farli esterni all'ingombro della testata verso il "fuori", una roba allucinante che raddoppierebbe la larghezza del motore e costringerebbe ai corpi farfallati posizionati dove ora si mettono le ringhiere paracilindri.
PEr inciso, andatevi a vedere i motori ferrari del tempo di niki lauda. Erano fatti cosi', ma ovviamente erano larghisssimissimi. SU una F1 ci stavano, per una moto e' improponibile.
Su un V2 non e' difficile fare i condotti pressoche' verticali mettendo i corpi farfallati in mezzo ai cilindri. SU una 4 in linea non e' difficile inclinando in avanti i cilindri (vedasi yamaha fz 750 anni 80 o le bmw serie K di oggi o la mia ex cbx 6 cilindri).
Pero' si allunga un po' la moto....
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Ultima modifica di aspes; 18-03-2020 a 18:40
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