beh, allora il telelever e' un controsenso tecnico. La forcella deve lavorare, ma evidentemente se puoi limitarne l'affondamento e' sempre un bene. Son daccordo che le sospensioni definite attive in realta' lavorano comunque in ritardo, ma anche le megnetoreologiche. Si tratta di capirsi. E' evidente che non esiste e non esistera' mai una sospensione in grado di reagire alla buca, non e' possibile avere tempi di reazione del genere. Peraltro se faccio una sospensione in grado di reagire ai trasferimenti di carico (accelerazione, frenata, carico dovuto alla piega) faccio gia' una grande cosa. In questi casi non occorrono i millisecondi, son sufficienti i centesimi e forse il decimo di secondo.
Il fatto che dopo un certo periodo gli antidive idraulici siano stati abbandonati non vuol dire che non avessero raggiunto un buon livello, al medesimo modo ho citato la ruota anteriore da 16 accoppiata al posteriore 18. Fu poi abbandonata ma molti modelli che han fatto la storia come riuscitissimi le avevano.
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