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Originariamente inviata da MBrider
La mia impressione è che oggi ci sia un tasso di obsolescenza maggiore, dato da una evoluzione molto rapida della tecnologia e del design.
I mezzi d'epoca li percepisco come "più longevi" in virtù della loro essenzialità costruttiva e del loro design, per l'appunto, classico.
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altro discorso interessante. LA meccanica si e' evoluta nel senso prestazionale ma sopratutto per quel che riguarda l'affidabilita' come precisione di lavorazioni e tolleranze. Da questo punto di vista 20 anni fa si era gia' a un livello vicinissimo a oggi , per quel che riguarda l'affidabilita'.
Sempre attorno alla stessa epoca c'e' stata la vera rivoluzione delle carrozzerie, l'adozione generalizzata delle lamiere zincate. Tu che hai 28 anni probabilmente non hai mai visto una auto divorata dalla ruggine. Sempre 20 anni fa l'elettronica era gia' diffusa a livello di accensione e iniezione e matura come affidabilita' su questi componenti. Probabilmente e' stato il punto in cui si e' toccata la svolta, ovvero che l'affidabilita' di un mezzo da allora in poi non ha piu' visto come punto debole la meccanica ma appunto l'elettronica. Venendo al tasso di sostituzione dei modelli oggi fittissimo(che non necessariamente e' evoluzione vera ma spesso solo commerciale), il passo decisivo e' stato l'avvento della modellizzazione col pc, che consente di fare prototipi rapidissimamente e gia' molto ben definiti dal calcolo preventivo, mentre prima si andava per sperimentazione e fare i modelli (per poi magari correggerli piu' volte)portava via anni e anni sopratutto sui motori. Quindi il mezzo di 30-40 anni fa era davvero piu' longevo, ma sopratutto commercialmente e non come durata, era longevo perche' riuscire a fare un rinnovamento pesante era cosa lenta e le case cercavano di ammortizzare gli investimenti il piu' a lungo possibile.Il motore della fiat 600 anni 60 rivisto e corretto e' arrivato fino sulle uno e sulle panda.