...ma difatti: ogni testa è un piccolo mondo.
Quella delle gomme poi è vera e sacrosanta!
Il fatto che la moto renda bene anche se con dei molleggi scandalosi, la dice lunga su quanto sia valido come geometrie ed equilibrio il GS8.
In questo mi ricorda molto il 1100: anche lì (sarà un vizio?) le sospensioni erano di quelle che si trovano nelle patatine, per cui il mono è stato sostituito con grande soddisfazione - ma il telelever era di una tale efficienza che onestamente non ho visto il bisogno di cambiare anche l'anteriore.
Quando un progetto è buono, è buono. (punto)
...poi c'è il desiderio di non-omologazione del motociclista, ovvero la tendenza alla personalizzazione, che con il tempo degrada in un infiammazione del sistema nervoso centrale: la temibile "modifichite".
Si perde il legame tra azioni e obiettivo: l'unico limite è quello di spesa sulla carta di credito, e molto spesso produce disarmoniche creature che riproducono il caos mentale di chi le cavalca! Una vera piaga sociale!!!
Per contro, molto bello ed apprezzato il percorso di ADB per arrivare al prodotto finale: un bel dialogo costruttivo con tanto di raccolta di opinioni... e il risultato si vede, oltre al fatto che si stava costruendo la cosa insieme, come degli amici al bar. Non sempre applicabile, ma Bello davvero: direi esemplare.