facendo una delle solite call aziendali si parlava , come molto spesso nelle nostre tecnologie, di realtà aumentata.
Eccola l'espressione che rende al meglio l'effetto di questi cerchi in carbonio.
Generano un'esperienza di guida in realtà aumentata, ogni riferimento precedente insito nella propria esperienza di guida derivante da decine di migliaia di chilometri viene aggiornato.
E' tutto più veloce, facile, intuitivo.
Faccio un esempio classico, nel destra sinistra veloce c'è sempre un istante di congelamento del raddrizzamento della moto prima dell'inizio della piega dall'altra parte; è una sensazione di guida ben nota che nemmeno la guida più fluida riesce ad eliminare del tutto.
In pratica manovra in tre fasi.
Con questi cerchi, facendo le solite curve come sempre, si raccorda tutto magicamente e con una fluidità sconosciuta, le fasi diventano una. Per tacere di quanto la moto accelera e frena più scorrevolmente e, nel concreto, più veloce e sicura.
Davvero un'esperienza motociclisticamente mistica.
PS li avevo e li ho anche sulla Norton ma lì erano di serie e non ho mai potuto apprezzare le differenze, cosa che invece ho fatto con la Racer.
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