03-LUG-2022 da Grafarkirkja a Berunes km 355
Tipo strada 100% asfalto
Oggi è un altro giorno di molto asfalto, un trasferimento dal sud-est a nord-est dell'Islanda. Con l'idea di percorrerla ai 70 km/h ci abbatte un po' il morale ma che dobbiamo fare? DObbiamo preservare la gomma per Askja, la F26 e le F208/F225, non possiamo affrontare quelle piste senza un bricciolo di tassello.
Quindi armati di santa pazienza si parte dopo una bella colazione
La giornata è ventosa un fastidioso vendo laterale direzione N->S che scuote le moto, ma nulla di preoccupante. La strada è molto bella e i panorami allietano la mente
Ma si continua andare storti di bolina come dicono i velisti
La strada prosegue e si avvicina al ghiacciaio più grande d'Europa il Vatnajökull
io sempre di bolina, mentre il 990 soffre meno il vento rispetto alla AT.
Lo sforzo per tenere la moto si fa km dopo km sempre più intenso e arriviamo alla Jökulsárlón, la spiaggia dei diamanti e la laguna degli iceberg.
Cose scontate che forse non lo sono per i più...
-> Glacier lagoon
Si riparte e il vento non ci da tregua, anzi rinforza
Facciamo pausa pranzo a Höfn dove è famosa la zuppa di Scampi calda... che in effetti è stata un toccasana. Poi si riparte per arrivare a destinazione
Il vento rinforza e una folata più potente mi spinge sul ciglio della strada, tento di rientrare in sede ma la moto scivola sia sull'anteriore prima che sul posteriore poi, mi vedo a terra ai 60km/h. Ho solo un chance, scendere dal terrapieno - un dislivello dalla strada di 4 o 5 metri a 45 gradi tutto di pietre -. Mi butto giù di mia intenzione prima che altre folate lo facciano. Scendo veloce sulla pietra per quei circa 10 metri che mi sembrano un'eternità. Arrivo in fondo dove non c'è pista n'è strada solo sterpaglie e sassi. Percorro giù di sotto per qualche centinaio di metri aspettando che la risalita sia più agevole, appena vedo una possibilità accelero il più possibile e salto di nuovo in strada. Proseguiamo per un'altra decina di chilometri ma le condizioni del vento a 73km/h sono proibitive:
-> Ci dobbiamo fermare.
queste le coordiante GPS in cui abbiamo dovuto lasciare le moto: 64°39'06.6"N 14°30'16.5"W. Le nostre donne avano fermato l'Hilux in mezzo alla strada la 1, la strada principale. Appena mi sono fermato il vento mi ha buttato a terra. Non riuscivo ad alzare la moto per via della forza del vento, così Anna e Marianna sono corse in aiuto rischiando di essere buttate a terra dal vento. Dopo aver rimesso la moto in piedi e sul cavalletto dovevo tenerla, altrimenti sarebbe caduta nuovamente e lo sforzo duro per quasi un'ora. Nel frattempo gli islandesi si sono fermati a fare scudo con i loro macagiara alle nostre moto. In più di uno si sono avvicinati chiedendo di mettere le moto giù di strada, scendere dal terrapieno. Protetti dai macagiara e dall'hilux non abbiamo altra scelta. Saltiamo giù di strada. Solo quando le moto erano giù di sotto e posizionate in modo che il vento non le abbattesse gli islandesi ci hanno salutato e sono ripartiti liberando la strada.
Le moto abbandonate.
Ora siamo tutti sull'hilux e andiamo a brunes, con incontri belli:
Nostro cottage
A sera ero distrutto e stanco...
-> riassunto del giorno.
-> Raccontata la tappa