Quote:
Originariamente inviata da pacpeter
Vorrei fare la punta agli spilli.
|
Certo, la moto grossa va via, se si pretende di guidare la moto piccola allo stesso modo, cioè rimanendo quasi sempre in 6ª e sfruttando la maggior coppia del motore. Ma basta usare il cambio (fa parte del divertimento!) e non va via proprio nessuno fino a 80-100 km/h, senza contare che una bicilindrica 700 tira ai bassi proporzionalmente meglio di qualsiasi 4 cilindri, quindi non si deve nemmeno faticare più di tanto.
Alle velocità più alte è verissimo che le cose cambiano, ci vogliono tanti cavalli per raggiungere il limite di ribaltamento.
Ma oltre un certo punto, un aumento di potenza diventa irrilevante su strada, sia perché il vantaggio pratico è ormai marginale (tra 160 a 180 CV cambia poco), sia perché comunque le potenze attuali superano di slancio la capacità di gestirle dei loro proprietari.
L'attuale rincorsa a potenze sempre maggiori è razionalmente insensata.
Poi si sa, l'uomo non è un animale razionale.