Scusate... in punta di piedi segnalo che Rossi non sta andando piano. Il distacco non è tale da dire è una ciofeca. Provate voi a prendere 2 decimi dal vostro compare su un passo dopo 90 secondi. Nulla.
Detto questo, mi addentro in un settore che conosco bene. Visto che scalo da molto tempo e ho dei problemi ai polsi. Il nome sindrome compartimentale, suona peggio di "arm pump" in inglese, che noi chiamiamo "acciaiato". Se ti prende, puoi solo che fermarti. Quel tipo di operazioni da noi non è così frequente, perchè nel nostro sport, abbiamo dei tempo di recupero tra i tiri. Cosa che Jerez non consentiva. In poche parole devi far defluire il sangue, ma se sei sempre in on-off, non dai il tempo al braccio di scaricare il sangue, fino a che si intasa così tanto che si taglia la circolazione (a 180 battiti al minuto). Non so se poi centri pure il tunnel carpale (stesso principio, ma qui sul nervo). A me pare molto strano l'infortunio di Quartararo vista l'età e credo non arrivi all'età di Rossi o Dovizioso in MotoGp. Agostini, in diretta, ha detto lo aveva subito anche lui una volta. Detto questo, troppi piloti hanno parlato di questo problema (A Espargarò, Petrucci, Quartararo) e secondo me, c'è un qualcosa sulla posizione fuori carena che peggiora la cosa. I miei problemi, ad esempio nascono dalla 4 vertebra e arrivano al pollice, per capire. Secondo me, il tipo di sforzo fisico che fanno, così tanto fuori carena, li obbligano a tenere le braccia così tanto in contrazione e per tempi senza riposo (anche sub massimale, ma senza riposo) che, devono cambiare il sistema di allenamento anche e, su alcune piste, lo durissima per fisici "non adatti". Chiaramente, se poi ti attacchi ai SanBrembo spesso, una certa difficoltà a defluire il sangue la incontrano.
Scusate la divagazione.
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r1150r del 2003, KTM Duke 690 dal 2018 e SADV 1290 del 2019, Honda @125 dal 2005.
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