Negli affari l'errore canonico è pensare che l'altra persona sia eticamente come noi. Già mandare una caparra ad uno sconosciuto per me è impensabile, ma voglio dire, potrai anche avere tutte le ragioni del mondo ma se non stai dietro tu ai tuoi interessi chi altro deve farlo?
Indubbiamente il tizio non è stato corretto nei tuoi confronti, ma anche tu nei suoi, perché hai fatto i tuoi comodi e magari lui ha dovuto declinare altre offerte e concludere la vendita.
Avete sbagliato entrambi, ma quello che aveva più da perdere eri tu e tu per primo dovevi muoverti, che so, dando la voce ogni tanto con sms, o una telefonata.
Avete affrontato la cosa con superficialità e pigrizia, bastava perdere altri 2 minuti e mettersi d'accordo su una data come fine prelazione, per colpa di questo vi siete trovati in questa situazione, non c'era alcun problema e ve lo siete creato.
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