Copio e incollo dal sito di Multistrada.it, la recensione di VOX che spero non se ne abbia a male (nel caso cancellerò), perchè secondo me la migliore sintesi fin qui letta (e condivisa... almeno da me...

)
io sono una persona piuttosto scettica.
diffido praticamente di tutto, soprattutto dei piani perfetti.
oggi, come da accordi mentre sistemavano alcune piccole sciocchezze sul
mostro (S4 ndr) ho preso in prestito, dopo alcune formalità, questa
famigerata multistrada 1200 S, 18900 paperdollari di marketing Ducati,
Testastretta 11°, tanta plastica, due belle svedesi, un bel mono, una
strana striscia di alluminio tra un traliccio ed un altro.
sette centraline governano la moto, ABS, EDB, ICI, IRAP e IRPEF.
mi viene in mente l'immagine su "mondo Ducati" del tizio che a
Lanzarote sgasa sul terreno e mi chiedo ma se vado a capo nord con
questo prodigio della tecnica e mi si rompe il "pin del puk" cosa
faccio?
ascolto le brevi istruzioni, sono sociopatico e compulsivo ossessivo,
ho già fatto tre volte il tutorial da minus habens sul sito ducati.
salgo, leggera, armo lo start, premo.
al posto del fracasso di piatti rotti e bastonate sulla schiena alla
suocera, sento un modesto giro di tamburo, nemmeno il sibilo metallico
della pompa della benzina. Metto la mappa urban, lascio la frizione
e parto in una nuvola di chaNNel euro 3.
dopo i primi 30 metri capisco che in Ducati hanno provato un GS e hanno
deciso di metterci delle sospensioni.
Rotonda. Rettilineo. Altra rotonda.
Qualcosa non mi quadra. Torno indietro, faccio nuovamente la rotonda.
Nel buio profondo dell'universo, un enorme ingranaggio che segna dall'alba
dei tempi lo scandire degli eventi s'è messo a girare al contrario.
metto su sport e imbocco un vialone alberato, seconda, terza, la ruota
tocca terra, il display, algido segna 110kmh.
Realizzo che non comprerò mai una semestrale immatricolata dal concessionario.
curva, controcurva, curva. curva. curva. tornante. tornante. tornante.
ho preso la moto alle 15:00, sono le 15:30 e mi ritrovo a 1000m con le
mucche a zonzo per i colli.
touring e scendo verso la calda pianura, due centauri con supersportive
mi sfilano e pennellano una curva perfetta, io passeggio tranquillo e
in poche curve sono là, senza mordere il manubrio, senza caricare
l'avantreno, senza aprire il gas di prepotenza, solamente danzando tra
le curve, scorrere non correre.
la moto fa il resto.
riconsegnata, ne hanno una bianca sport, in arrivo
pronta consegna a metà settimana.
non provatela.