Aldilà della "purezza" della moto, che riguarda diverse scuole di pensiero, per cui per alcuni è un sacrilegio snaturare la moto, per altri invece la personalizzazione è l'unico modo per sentire propriamente "suo" un oggetto, le K secondo me hanno potenziale e una bella meccanica. Ovviamente diversa da quella esteticamente anni 60 della moto in questione, usata come esempio, e base ben più semplice. Ma il fascino di un oggetto così industriale secondo me c'è eccome, ma a seconda del progetto (e spesso anche dei soldi spesi su di essa) può rinascere a nuova vita o morire provandoci.
Personalmente la serie K originale per me non ha un fascino enorme...non hanno il romanticismo dell vecchie bicilindriche, nè esprimono la potenza di quelle odierne. Perciò se mai dovessi possederne una probabilmente sarebbe per modificarla (cosa che non oserei mai con una R69...).
Detto ciò, nel link qui sotto secondo me c'è un buon esempio di come un lavoro ben fatto renda giustizia alla K. Certo, con un bel budget a giudicare dai pezzi montati e dalle modifiche fatte....
https://www.youtube.com/watch?v=HWbf6ZBhSLU