Ho letto la prima pagina di questa interessantissima discussione e non ho resistito...devo dire la mia. Poi magari recupero e mi vado a leggere tutto il 3D.
Personalmente, per quanto riconosca l'efficacia e la validità, anche prestazionale, del DCT continuo a preferire il cambio manuale. Sarà l'età che inizia a rendermi intollerante per tutto quello che si discosta in modo così profondo dalle mie radici, ma per me la moto è tale soltanto se nella parte sinistra del manubrio trovo la frizione. Lo so, potrei passare per un motociclista moderno come un brontosauro, ma non posso farci nulla. L'idea proprio non mi piace. Sarei più propenso ad accettare l'idea su uno scooter, magari con velleità sportive, ma su una moto proprio no. E non è un giudizio sulla qualità, ne sulle prestazioni che a guardar bene sono addirittura migliori, ma è quella piacevole abitudine di tirare la frizione e alzare il piede sinistro che proprio non riesco ad abbandonare. E poi si sa, ad una certa età alle proprie abitudini ci si affeziona al punto che poi non se ne può più fare a meno.
Prima di prendere il mio primo K (era un K1200S) avevo preso in seria considerazione il VFR 1200 e ne provai anche diversi, uno dei quali equipaggiato con DCT. Lo provai più per curiosità che per un reale intento ad acquistarla: per andare andava, bene e forte, ma la guida perdeva molto del suo piacere. Diventava quasi asettica nonostante la notevole spinta del 4V Honda.
Insomma, scusate se mi sono dilungato troppo, ma la questione è delicata e interessante allo stesso tempo e per un motocilista merita attenta riflessione (mi piacerebbe approfondirla insieme davanti un buon caffè o una bella bistecca, ma non si può avere tutto!!)
Un abbraccio a tutti, anche a chi comprerà la moto col cambio automatico !!
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K1300S my 2010
...my make up may be flaking but my smile still stays on...
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