Però non credo sia corretto aspettarsi da un turista, motodotato o meno che sia, le info di una guida turistica o riprese come da chi viaggia con la troupe e attrezzature professionali oltre che viaggiare proprio per realizzare un servizio, in alcuni casi pure a puntate, con evidente destinazione pubblica.
Da sempre abbiamo la documentazione dei viaggi effettuati, teniamo un giornale di bordo con costi ed eventi, particolari e non, che hanno caratterizzato la nostra vacanza (per noi viaggiare è vacanza). Il programma di viaggio è sempre stato a fantasia ma nutrita anche dai report altrui (molti su QDE), libri, guide e da qualche anno sfruttando i report che molti motovacanzieri pubblicano, ciascuno con il suo stile ma sempre portatori di qualche info utile, specie i più recenti.
Mi è però spesso capitato che la vena poetico-descrittiva enfatizzi ciò che trovi una volta sul posto: le emozioni sono personali e nello scrivere si tende ad arricchire le proprie sensazioni e non sempre chi segue tali indicazioni le vive con la stessa intensità perché, on the road, magari meno coinvolti nell'enfasi epica del viaggio.
Naturalmente facciamo foto e video ad uso personale ma ogni tanto mettiamo in rete qualche report, a volte solo 2 parole e un link a volte la spataffia che sostituisce la conta delle pecore, niente di tecnico, la chiacchiera in un forum anìzichè in salotto. Ecco quindi che con i 4/5 min del filmatino tentiamo di condividere quello che abbiamo visto e che poi troverà chi ne trarrà spunto per viverlo a sua volta.
questo ad esempio
Riga sulle note del Maestro
https://youtu.be/9oYnbf6wBQk