20 Maggio 2017 Asni - Damnate
Link al percorso:
http://tinyurl.com/mhsb42b
La tappa di ieri è stata spettacolare e con quel pizzico di avventura che mia ha fatto ancor più innamorare di questo paese.
Come dicevo, sopraffatti dalla stanchezza non abbiamo raggiunto
Marrakech (il percorso linkato non è aggiornato).
Ripartiamo non proprio prestissimo… e calcolando la lunghezza prevista della tappa forse dovremo operare delle modifiche.
Attraversiamo il paesino di
Asni invaso dal mercato, ma con l’aiuto di alcuni militari, prendiamo la pista e via lungo la
Valle dell’Ourika! Bella, ma mi aspettavo qualcosa di più. Avevo ancora nella mente il ricordo delle strade di ieri.
Siamo troppo lunghi coi tempi e decidiamo di saltare Marrakech (già vista in altri viaggi) e puntare verso il Tizi n’Tichka lungo la N9.
E visto che siamo in ritardo, ecco una coda chilometrica di auto, pick-up camion, carretti, etc etc. che regolarmente “saltiamo” arrivando fino al blocco. Camion nella scarpata!
Niente di grave, ma blocco per quasi una ora della strada…
Comunque riprendiamo lo stradone (doppia corsia a salire) fino a raggiungere il
Tizi n’Tichka (2.260 mt). E sono quasi le 13!
Comunque siamo arrivati e facciamo le solite foto di rito
Il morale è buono e con questi compagni il divertimento è assicurato!
Visto l’orario ormai pomeridiano e i chilometri che ancora ci aspettano decidiamo, a malincuore, di saltare la strada più lunga che passa per
Toulet e continuiamo a scendere lungo la più veloce N9 per raggiungere la kasba di
Ait Ben Haddou.
Qualche chilometro prima del bivio, vedo a sx un piccolo cartello che indicata di prendere una “scorciatoia” in mezzo al nulla.
6 km di piste e contropiste sali e scendi divertenti che ci portano al sito.
E’ stato completamente sistemato per fare da sfondo ad alcuni film storici.
Ci fermiamo al bar per un “breve” ristoro (2 ore…), ma ne avevamo bisogno e questo video ne è la prova!
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=cL5vbkjY41I[/YT]
Ripartiamo e ora i dubbi di non raggiungere Damnate diventano quasi una certezza…
Superiamo
Ouarzazate senza fermarci (ci eravamo già passati), e lungo il Barrage al Mansour Ad Dahbi, svoltiamo a sinistra lungo la
R307.
E’ ormai pomeriggio inoltrato e decidiamo di fermarci lungo la strada al primo posto dove dormire…le ultime parole famose!
La strada, bella, inizia a salire e continua a salire…ma niente di niente! Né hotel, ne auberge, nessun paese di una certa dimensione. Solo casette sparse qua e là (comunque poche).
Comunque il percorso è magnifico. Il fondo un po’ meno… sporco e spesso rovinato.
Arriviamo al culmine che il sole si avvicina al tramonto.
Li spettacolo è garantito, ma mi risuonano nelle orecchie i consigli letti qui di Fagot e Visca.
Comunque il morale è alto e anche la voglia di divertirsi.
è ora di ripartire, e non si vede ancora nulla all’orizzonte!
Tra le valli è ormai diventato buio, il fondo è quello che è e si procede a velocità ridotta con il doppio dell’attenzione. I navigatori non riescono a riallinearsi sui percorsi e possiamo solo stimare le distanze.
Comunque è una goduria assoluta! Nel video finale vedrete un po’ di questo tratto.
Quando la strada migliora, apro un po’ e raggiungiamo la periferia di
Damnate alle 22:00.
Al primo Riad sulla strada ci fermiamo: “costi quel che costi!”. E infatti è il soggiorno più caro di tutto il nostro tour.
Comunque parcheggiamo le moto all’esterno sotto l’occhio vigile di una addetto, scarichiamo e doccia bollente.
Cena a bordo piscina con formaggio e Taijin e poi di corsa in camera sul tetto per una sana dormita!
Azzarola, la chiave della camera non funziona! È quasi mezzanotte, trasloco nella nuova camera, chiaramente al piano di sotto e poi crollo sul letto!
Altra giornata da ricordare
Buonanotte…