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Vecchio 18-10-2017, 18:19   #59
Sali
Mukkista doc
 
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19 Maggio 2017 Ouarzazate - Asni
Link al percorso: http://tinyurl.com/k4pnf8w

Premetto che questa è stata la tappa, per me, più particolare.

Particolare perché ad un certo punto abbiamo lasciato la navigazione “scientifica” per lasciare spazio a quella più intuitiva. Che è quella che in genere mi piace di più, ma che in un viaggio in terra sconosciuta lascia sempre un (buon) sapore di avventura.

La tappa è lunga! Mi sveglio molto presto (anche senza avere puntato il telefono). Sono forse le 06:00 e contino a scrivere appunti sulla Moleskine quando sento qualcuno che mi parla dalla finestra del balcone appena accostata. E’ Igor che asciugamani i n spalla va verso la piscina. 15” e sono pronto. Due nuotate (o forse anche 4) e poi una ricca colazione.

Considerando la lunghezza della tappa e l’attraversamento di una zona “poco servita” consiglio di fare benzina, ma non subito alla partenza! Il navigatore mi indica un distributore a ca. 50 Km… Partiamo fiduciosi, ma purtroppo, anche dopo 60 km, il distributore non c’è. Non possiamo certo affrontare la pista con metà serbatoio. Anche se l’autonomia indicata dal display è di oltre 200 km, in posti poco conosciuti, è sempre meglio evitare grane.

Meglio deviare per 25 km (più 25 km di ritorno…), per fare il pieno.
Ricordatevi sempre che è meglio avere 2 (a volte 3) punti di sicurezza su cui fare appoggio.

Comunque riprendiamo la strada. La famosa “pista” sembra essere tutta asfaltata… un po’ delusi per il fondo, ma non per i panorami, sempre belli!

Ad un certo punto il fido TomTom mi indica una strada diversa da quella asfaltata che stiamo seguendo. Considerando che ci sono sempre nuove strade in costruzione ho pensato ad una scorciatoia che evita qualche oued o qualche avvallamento strano. Proseguo seguendo l’asfalto….e ci perdiamo. Perdiamo nel senso che il navigatore, stanco del fatto che non seguivo i suoi consigli, mostra una prateria verde senza nessuna strada…
Ad un certo punto la strada diventa pista, sempre più in alto e senza nessuna indicazione. Abbiamo i serbatoi quasi pieni, molta acqua e è ancora mattina. L’entusiasmo è alle stelle!


Il posto è magnifico! Terra rossa e isole verdi laddove un ruscello bagna il terreno.

Non avendo nessuna informazione dai vari device elettronici, seguiamo la pista (comunque non difficile). Il problema sono i bivi… difficile capire se sono cul-de-sac o collegamenti a strade più ampie. Ma questo è il bello del viaggio!
Ecco un bivio decisivo… destra o sinistra?

L’istinto mi farebbe prendere immediatamente a sinistra, ma ci fermiamo per un breve consulto. E’ deciso si va a sinistra!

Breve sosta per gustare in pieno il vento!

[YT]https://www.youtube.com/watch?v=6xih73-xoYI[/YT]

e poco dopo si riparte lungo questo nastro che si snoda all’infinito…



Incrociamo due Mobilette con a bordo tre ragazzi. Igor chiede indicazioni che ci “confermano” a gesti che la pista, prima o poi, si ricongiungerà ad una strada…il mio GPS interno funziona ancora!
E’ solo l’una, ma siamo abbastanza stanchi. Facciamo una sosta per un caffè italiano!



La strada percorsa è stata abbastanza impegnativa e con molto vento.
La stanchezza si fa sentire… dubito che riusciremo ad arrivare a Marrakech in giornata.

[YT]https://www.youtube.com/watch?v=iJM0u2aNWYw[/YT]

Comunque, non avendo la tenda, non possiamo certo fermarci qui in mezzo al nulla. Riprendiamo le moto. La strada gradualmente inizia a scendere di quota e la temperatura sale in modo proporzionale. Ripartiamo alla ricerca della strada N10 che incontriamo qualche km più avanti.

Facciamo una sosta per prendere dell’acqua fresca. La temperatura dell’aria è arrivata a 41,5°! Si stava meglio prima.

Fortunatamente abbiamo abbastanza energie per salire al Tizi n’test (2.100 m). La strada è bellissima e con poco traffico, ma occhio alle caprette!




Un the caldo ci aiuta a ritemprarci. Vedere questi sci in Marocco fa sorridere, ma di fatto in inverno qui è tutto bianco.



Inizia a piovere. Scendiamo verso Marrakech, ma la stanchezza ha il sopravvento e ci fermiamo dopo 35 km poco prima di Asni al primo Hotel che incrociamo Chez Monon. Bellissimo. Casette di pietra nel prato, focolare e piscina. Per gli standard marocchini, caro. Ma con tutti i confort.



La mia gomma posteriore è ormai a zero, ma da domani iniziamo la salita verso il nord passando per la Valle dell’Ourika. Decidiamo di saltare il caos di Marrakech e fissiamo la prossima meta in Demnate.
Buonanotte!
__________________
KTM 1190R e Montesa Cota 123. Ex F800GS

Ultima modifica di Sali; 19-10-2017 a 09:47
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