Gilgamesh: vuol dire che chi gestisce la luminosità del quadro strumenti, modula la retroilluminazione in modo continuo.
Quello che serve è invece qualcosa che faccia ON-OFF (output digitale) con cui pilotare l'accensione dell'anabbagliante, per cui: aprire cluster, prelevare segnale, elaborarlo, azionare relè.
Tutto questo quando ci sono in giro dei circuitini già fatti che costano meno di 5€, dedicati alla bisogna.
Va bene l'hobbistica, ma con tutti i problemi che abbiamo, anche andare a danneggiare il cluster strumenti...
Dario: affermativo. Con carico resistivo, l'anomalia dell'anabbagliante non si attiva con soli 0,5A (6w).
Il problema è un altro: anche nelle auto, oltre al crepuscolare, c'è la possibilità di forzare l'accensione dell'anabbagliante, e mi piacerebbe fare la stessa cosa.
Pensavo di utilizzare lo stesso interruttore dedicato ai faretti.
Una volta che mi arriva il crepuscolare (a giorni) vedrò se trovo un interruttore con due contatti distinti (e portata adeguata) oppure far sdoppiare il comando a livello del relè.
Come azionamento non darà problemi perché non esiste situazione in cui i faretti saranno accesi senza anabbagliante, anzi: vanno a soccorso in caso di guasto.
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