Sospensioni e modifiche
Sinceramente l'argomento tecnico sostenuto sta poco in piedi. Probabilmente si sarà frainteso quanto detto dal sospensionista.
Ciò che manda o meno a pacco la forcella è il K della molla e a parità di K il numero di spire.
Una molla progressiva a parità di K va a pacco ancora prima perché generalmente ha più spire. Le progressive venivano impiegate sulle moto sportive di 20 anni fa quando si volevano sfruttare meglio nell'uso stradale: la moto anche senza staccate da cardiopalmo scendeva più rapidamente di muso agevolando l'entrata in curva anche a velocità non da pista.
Le idrauliche di oggi sopperiscono già a questa funzione. Nello specifico la forcella della R è molto stradale e quindi ha già un rapido trasferimento di carico. Una molla progressiva lo peggiorerebbe.
Se io dovessi usare la R (con sospensione elettroniche) solo il pista sicuramente metterei delle molle lineari e non certo progressive, più sostenute, un olio leggermente più denso e con livello leggermente più alto. Ovviamente compensando con un eventuale sfilamento qualora il SAG risulti più elevato.
Si deve tenere bene a mente che le idrauliche della sospensione semiative non sono regolabili separatamente come su una tradizionale.
Diversamente invece, su una RR che voglia essere sfruttata più in strada che in pista, l'utilizzo di molle progressive sarebbe una scelta preferibile.
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