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Vecchio 31-08-2017, 12:24   #40
aspes
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miluzz, quesito interessante, ti rispondo io che le ho vissute (come molti altri).
Anni 70, le moto da fuoristrada 2T erano sostanzialmente tutte uguali, i ragazzi sgamati ci sapevano fare qualunque coosa da soli, erano semplicissime.
LE stradali erano decisamente piu' complesse ma alla fin fine le piu' sofisticate erano le jap a 4 cilindri . I carburatori delle stradali erano notevolmente complessi, sopratutto quelli delle jap, e li' occorreva la malizia. Ma si staravano non molto spesso, quelli in batteria. In generale l'accessibilita' meccanica restava molto buona, il lay out degli organi delle moto era uguale per tutte. Gli impianti elettrici erano molto piu' semplici di quelli odierni , erano comunque un punto debole sopratutto sulle europee, ma gli scehmi erano semplici.
Una grossa complicazione di accessibilita' meccanica venne a meta' anni 80 con l'avvento dei mno ammortizzatori e i motori a V (honda). E con le carene sempre piu' invadenti. PEr cui gli smontaggi erano sempre piu' complessi. COme lunghezza, non come complicazione. In generale comunque una moto anni 80 era affidabile come una di oggi a livello di guasti e chilometraggi.
I meccanici servivano per il banale motivo che allora come oggi chi ci sapeva metter le mani era una minoranza di appassionati.
L'elettronica odierna i problemi secondo me li puo' dare sopratutto a livello di sensori che cioccano, e per beccarli occorrono i tools di diagnosi.
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