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Originariamente inviata da Bladerunner72
Se funziona sarà un altro piccolo aiuto, certo che si sta andando sempre più verso le alchimie della F1.
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Io oggi, seguendo il duello fra MM e Dovi, ho avuto la nettissima sensazione che la Ducati "soffrisse" aerodinamicamente la scia della Honda, infatti sul rettilineo il Dovi, quando era dietro MM, non gli si metteva mai in coda ma disassato.
Normalmente chi insegue dovrebbe fare il contrario, sfruttando la scia di chi precede.
Ipotizzo a questo punto che le carene ad alta deportanza possano provocare turbolenze negative per l'efficienza aerodinamica di chi segue, da cui l'opportunità di tirarsi fuori dal cono dal flusso aerodinamico "disturbato".
Se le cose stessero effettivamente in questi termini, ci troveremmo di fronte a un ulteriore punto di contatto con la F.1, nonché a un modo nuovo di guidare le moto da corsa.