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Originariamente inviata da Gekkonidae
... GCAP che le ha avute tutte e 3, GS CT e ST (che ha tutt'ora) così vediamo che dice di pro e contro...!
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Eccomi, con calma.
Nell'ordine ho avuto GS Adv 30°th (presa usata con 30.000 km e tenuta 2 anni e 20.000 km circa), CT Travel Edition (presa nuova e tenuta 6 mesi e 3600 km), ST (con un anno di vita e 8900 km e ce l'ho da 17 mesi e 13.000 km).
Il GS Adv è molto pachiderma ma al tempo stesso protettivo e con una impostazione/postura di guida migliore in assoluto rispetto a quella di tutte le moto avute finora (un pò di AT 650/750, Yamaha Fazer 600, Honda CBF1000F, Ducati Multistrada 1000, KTM Adventure 950/990R, GS 1150 Adv, Honda VTR Firestorm 1000, BMW R1200RT monoalbero). A me piace guidare con le anche meno piegate possibile e la distanza pedane sella dell'GS Adv era seconda solo a quella del KTM Adventure 990R (moto che aveva altri pregi ma tanti altri noti difetti). A dotazione di serie il GS era inferiore solo alla RT, cui mancava solo la radio ma il resto lo aveva tutto (questa mi ha fatto apprezzare il cruise control). Il GS non è un fulmine di guerra nel misto stretto e non era il massimo della vita in montagna; il motore (anche se bialbero) è quello che è. I cavalli sono onesti, la coppia c'è ma a 5000 giri mura (il boxer non va tirato lo sanno anche i bambini), gli ingombri ed il peso sono importanti. E' stata una gran bella moto, presa da un ragazzo del forum dopo averla lasciata al concessionario che mi ha venduto il CT. Perché l'ho venduta? L'alibi e la ragione di fondo: iniziavo a sentire e leggere di cardani andati a pezzi e il solito mal di pancia che mi prende ogni paio di anni e che mi spinge a esplorare altri lidi. Lo rifarei ? Assolutamente no per una CT, probabilmente si per l'attuale ST.
CT non DCT: una grande delusione. Oggettivamente il solo pro della moto era il gran motore: ma la moto non è solo motore, almeno la mia. La strumentazione sembra quella del Transalp, elettronica poca (“quello che non c'è non si può rompere” è vero, ma … de gustibus), tasti dei faretti e del TC (se non ricordo male) sulla parte orizzontale della carena sinistra (sotto il manubrio), sospensioni da vomito (sembrava di essere su un cammello, ho dovuto irrigidirle sia davanti che dietro), consumi proibitivi se si giocava con il gas, Top case disegnato da un ubriaco (cerniera a metà altezza e se riempito quando lo aprivo cadeva tutto il contenuto), in genere valigie laterali poco capienti, manopole riscaldabili solo di nome e non di fatto (cambiate 2 volte in garanzia in 6 mesi di vita della moto senza ottenere temperature che si facessero sentire attraverso i guanti invernali), postura sbagliatissima (non ero il solo ad accusare dolori: io al braccio , altri alle spalle, al collo ). Dopo mezz’ora di guida la parte dell’avambraccio sinistro dal palmo al gomito mi faceva vedere le stelle: ho preso la sella Touratech più alta e fatto ruotare verso di me il più possibile il manubrio (medesimo accorgimento adottato da molti che alla fine hanno optato anche per dei Risers) senza evidenti risultati. Dopo meno di un mese guidavo con quella specie di cucchiaio riposapolso al gas ma il dolore alla lunga si faceva sentire. Probabilmente soffro (io come molti altri) di tunnel carpale ma con tutte le altre moto non ho mai avuto problemi. Per ultimo, se non avessi avuto i faretti a led di serie nella Travel Edition, di notte mi sarei impastato alla prima curva.
La ST (non ZE, quindi sospensioni tradizionali) è stata la luce fuori dal tunnel. Quando il concessionario che mi aveva venduto la CT ha messo fuori la Tenerona (nome ripugnante, ma la chiamano così) di un anno e 8926 km, mi sono fiondato a opzionarla. L’avevo già provata (durante gli open days) e mi era piaciuto il cardano veramente impercettibile; avevo provato il primo modello quello un pò più fiacco. A dire la verità non ci ho pensato molto, è stato un atto dovuto che ho apprezzato quasi subito. Innanzitutto il motore in mode “S”port è tutt’altro che elettrico come molti dicono. Voglio vedere un bialbero a stargli dietro e se uno ci sa fare sta dietro anche ad un LC. La moto ha una ciclistica degna di lode e, complice le pedane un pò basse, non mancano quelli che in curva lasciano scintille sull’asfalto. I consumi sono ottimi: con l’Adv mai fatto più di 15 km/l , con questa si riescono a fare tranquillamente 20 km/l. la strumentazione e le frocerie elettroniche sono ben presenti in quantità industriale, ha il Cruise Control che una volta provato … mai più senza, protegge molto bene (sono 1.84) anche se sua maestà l’Adv era inarrivabile soprattutto lato braccia per via delle due “C” orizzontali vicino alle frecce. Cosa ho messo come optionals? Valigie da 40 litri (non i portatrousse originali), TopCase GiVi, fatto imbottire la sella da artigiano, archetto per montare navigatore e Tom Tom Rider 2 (mai più Garmin), led anteriori agli anabbaglianti e alle posizioni (per sfizio e colore della luce più che per necessità). Le sospensioni non sono il top (vedi le WP della KTM) ma leggermente precaricate fanno il loro dovere. La cambierei ? Non so, per ora non c’è nulla (tantomeno i soldi) che mi faccia pensare all’ennesima cazzata (ma non sono ancora passati 2 anni). Ho provato ai tempi il GS LC, ho provato le varie KTM 1090, 1190 (non il 1290 SADV), ho provato la Multi Enduro. Esteticamente mi fa impazzire la Rally, ma per quello che ne farei il gioco non vale la candela.