Sicuramente il tempo fa invecchiare i colori fluo e li "consuma".
La loro caratteristica infatti è dovuta ad una reazione chimica dei pigmenti con la luce ultravioletta, che dura in funzione di quanti "pigmenti" si sono usati (in pratica il tipo e spessore della vernice).
Questo implica che è sconsigliabile lasciare il casco al sole (es: appeso alla moto), cosa che peraltro è sconsigliabile anche per la durata del polistirolo ed altre "plastiche" di cui è fatto.
Però quelli che vedo in giro mantengono un colore "ragionevole", e anche se c'è uno sbiadimento rimane un colore che crea più contrasto con l'ambiente circostante (principio base che ne aumenta la percezione all'occhio umano).
Personalmente ho preferito il fluo arancio perchè, oltre a piacermi di più, sebbene abbia un indice di rifrazione inferiore, ritengo che crei maggior contrasto con i colori che si possono trovare nell'ambiente stradale (sia urbano che extraurbano). Infatti noto che c'è una prevalenza nell'uso del colore arancio per l'abbigliamento usato dal personale dei cantieri e dei servizi di emergenza (in alcuni stati per il personale delle ferrovie è esplicitamente obbligatorio il colore arancio).
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In modalitÃ* "civile" leggo km/h, se "smanettone" miglia/h, se "pazzo" m/s
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