2015 vs 2017 - prova finita
Comparazione terminata.
Molto interessante. Dato che tutti conosciamo la moto tralascio la spiegazione dei minimi particolari, ma prima di entrare nel dettaglio, se uno perde tempo a scrivere in una stanza sociale dovrebbe attenersi ai fatti evidenziando le sensazioni, quando sono personali. In questo forum ci sono sezioni veramente efficaci: gps, meccanica, viaggi, tenterò di fare ‘servizio pubblico’ allo stesso modo.
Alla prima impressione il modello 2017 è identico a quello 2015, assetto, comandi, posizione di guida. Ho notato solo due viti al posto dei fermi a scatto in plastica sul davanti della carenatura inferiore. Ma differenze ce ne sono, di seguito quello che mi più colpito:
SELLA (2015 Voto: 6 – 2017 Voto: 9)
Apparentemente identica al 2015 la sella 2017 è enormemente migliorata. Il materiale interno è differente, quasi una memory foam. La sensazione di seduta è molto confortevole, la parte centrale è morbidamente rilevata ed è totalmente assente lo scivolamento in avanti. Se il modello optional HP regala queste sensazioni, molto probabilmente è da provare.
VIBRAZIONI AL MANUBRIO (2015 Voto: 7 – 2017 Voto: 6)
Mi sta venendo il sospetto che ogni S1000 XR faccia storia a parte.
La mia 2015 vibra poco a tutti i regimi, riguardo alle vibrazioni ad alta frequenza ho montato i contrappesi Hornig eliminandole quasi del tutto.
Avendo letto riguardo alla possibilità di cambiare i silent block del manubrio con quelli aggiornati ero curioso di verificare sul campo, ma sono rimasto deluso.
Con il mod. 2017 la prima sensazione è stata impressionante: accendendo il motore e nelle piccole manovre vibrazioni zero, proprio zero. Fino a 3000 giri il manubrio ha vibrato meno di quelli di tutte le moto guidate nella mia carriera. Ma poi il disastro. Nel misto veloce, tirando e scalando da 3800 a 4500 giri, sono comparse in ‘passaggio’ fortissime vibrazioni ad alta frequenza sulle manopole, davvero stancanti. In autostrada a velocità codice costante ho rilevato vibrazioni ad alta frequenza sul manubrio più forti di quelle prodotte dal mio 2015.
Avendo la moto in tagliando, ho subito telefonato per evitare il montaggio dei silent block già programmato, non si sa mai. Del resto ammorbidire una tenuta per combattere le vibrazioni è una cosa che mi ha sempre lasciato perplesso.
MOTORE (2015 Voto: 9 – 2017 Voto: 8/9)
La risposta del motore è diventata più gentile, forse troppo. La sensazione è che la potenza arrivi un pochino dopo la richiesta all’acceleratore, specialmente quando la moto è in ripresa lanciata in autostrada. Nel misto, per ottenere le stesse prestazioni, mi sono trovato ad accelerare più brutalmente di quanto faccio di solito con la mia moto.
Il modello 2015 è una vera ‘bomba’, forse si sono accorti di avere esagerato, oppure si tratta dell’adeguamento euro 4. Il vantaggio è che nelle manovre a bassa velocità il 2017 è molto più guidabile.
Il rumore emesso dal 2017 è più basso e più cupo, specialmente in fase di aspirazione. Credo sia stata cambiata la sagoma del convogliatore del filtro dell’aria, il 2017 ha qualcosa tipo dei tromboncini.
FRENI + ABS (2015 Voto: 7 – 2017 Voto: 8)
Differenza notevole. A mio parere tutta l’elettronica dell’impianto e in particolare il ‘coso’ Bosch sotto la sella sono stati oggetto di evoluzione. La leva del freno anteriore ha un intervento progressivo e modulabile. Cambiata la sensazione data dal pedale posteriore per come la frenata in combinata è assistita dall’elettronica. In tutti i modelli 2015 (da me provati) la leva del freno anteriore inizia ad intervenire a metà corsa e dopo la frenata è poco modulabile, anche se affidandosi all’impianto e applicando molta pressione i risultati siano confortanti. Praticamente la 2015 frena bene al limite, la 2017 sempre.
Le mappe utilizzate sono state Road e Dynamic.
Tutto quello che non cito l’ho sinceramente trovato identico.
Le moto tenute presenti in memoria quando ho scritto di vibrazioni sono state: BMW K100 RS e Honda VFR 1200.
Considerazioni finali. Il lavoro fatto da BMW per evolvere la S 1000 XR c’è stato e si nota facilmente, a mio parere tuttavia le differenze non sono tali da giustificare la permuta della moto.
L’anno prossimo sarà a quanto pare rivista tutta l’elettronica della piattaforma inerziale, con l’assetto dinamico calcolato in tempo reale, niente più casco, valigia, doppio casco. Vedremo i vantaggi. Ma prima di spendere sarà necessaria una prova approfondita del mezzo, per fortuna BMW con le sue campagne primaverili ce lo concede.
Altro blob breve:
La livrea della moto demo era quella a campiture grige con fili rossi, non l’ho apprezzata trovandola troppo ‘disegnata’. Si tratta comunque solamente di tre o quattro pezzi di plastica. Sul sito Hornig ci sono tutti gli stessi componenti realizzati in carbonio, per chi fosse attratto da una evoluzione estetica.
La moto in demo aveva le Pirelli Diablo Rosso, con un minimo di esperienza con quelle gomme si tocca in piega con le orecchie, ma a 3500km erano già da sostituire, personalmente monto Roadtec 01 con le quali faccio in sicurezza 10000km.
Le leve freno e frizione erano quelle di prima dotazione, le ho trovate pessime. Alla consegna avevo fatto installare sulla mia le optional HP, che raccomando a tutti, sono perfette, migliori di tante di terze parti e poco costose.
Il mio Navigator V montato sulle due moto non mostrava la temperatura dell’aria esterna, non vorrei scrivere una stupidata ma credo di ricordare come l’anno scorso la temperatura fosse visibile, prima degli ultimi aggiornamenti del software di moto e navigatore.
Ciao a tutti
Concessionario: BMW Rolandi Motorrad di Alessandria a cui vanno tutti i miei ringraziamenti.
Ultima modifica di Intutato; 20-06-2017 a 11:59
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