Quote:
Originariamente inviata da er-minio
Domanda per aspes: 'sta cosa dell'olio che va via la sento spesso.
Escludendo il discorso trattamento in nikasil, ma la tensione superficiale non sarebbe abbastanza da tenerlo, appunto, sulla superficie? O, nel tempo, scende comunque?
Non ricordo se te l'avevo già chiesto.
|
sono sicuro che anche dopo due anni o piu' il velo d'olio rimane. Unica cosa, magari si incolla un pochino, e il suggerimento di iniettarne qualche goccia e far fare qualche giro era legato a quello. Se ne inietti tanto fai piu' danno che altro, impiastri tutta la camera di combustione. PEr il cilindro andrebbe altrettanto bene una spruzzatina PICCOLA di wd40.
Tanto e' inutile farsi tante pippe, dove l'olio sarebbe ben piu' importante, ovvero sulle bronzine di banco e di biella , non ce lo puoi iniettare. Da quel punto di vista magari far fare qualche giro al motorino di avviamento a candele staccate puo' ripristinarne un po' prima di fare l'avviamento. Ma son tutte seghe mentali. Una volta in effetti i cilindri di ghisa potevano davvero arrivare a far la ruggine dentro dopo un lungo inutilizzo.
LE moto moderne a iniezione hanno anche facilita' ad avviarsi perche' il carburante viene messo in pressione dalla pompa prima dell'avviamento , una a carburatore si puo' trovare anche il galleggiante bloccato, lo spillo incollato...Se c'e' una cosa dove l'iniezione surclassa il carburatore e' proprio l'avviamento a freddo.