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Originariamente inviata da PATERNATALIS
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Qui a Bologna ( su S.Lazzaro e Casalecchio non posso garantire ) con il termine Tigelle si intendono ( nella maggior parte dei casi) delle specie di focaccette tonde cotte sul fuoco dentro uno stampo apposito ( che penso sia in realta' la tigella ) che si servono aperte a meta' e farcite con salumi, formaggi o quello che si chiama spesso pesto che e' un terribile miscuglio di lardo e spezie. Non sono un piatto tipico della pianura.
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Infatti, sono le
crescentine, chiamate volgarmente
tigelle che in realtà sono ciò che serviva per cuocere la crescentina. Oggi si usa la tigelliera.
Le crescentine sono tipiche dell'appennino modenese ... che poi le facciano anche a Bologna, vabè ...
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Originariamente inviata da PATERNATALIS
Le crescentine invece sono fritte ( preferibilmente nello strutto ) e anch' esse servite con salumi vari e formaggi. Mia nonna le intingeva nel latte.
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Quelle che voi chiamate crescentine a Modena è IL gnocco fritto e a Parma la torta fritta.
E a Modena IL gnocco fritto si mangia(va) per accompagnare il pinzimonio in cui devono esserci rigorosamente i cipollotti.
E il giorno dopo, come faceva tua nonna,
pucciato nel caffelatte!
Adesso i fighetti lo mangiano col
prosiutto e altri salumi/formaggi.