Prima di iniziare con i turni liberi veri e propri si cena nel paddock, io sto leggero un primo un secondo dell’ insalata e 4 pasticcini, caffè ma niente ammazza caffè
Facciamo un ultimo briefing dove ci raccomandano di non fare vaccate, altrimenti ci abbandonano nel deserto e via si inizia a girare.
E via di nuovo in sella, io decido di girare con l’S1000RR anche se c’era la Yamaha R1M che mi attirava molto, ma non conoscendo ancora bene la pista e dovendo testare dei penumatici ho deciso di non avere anche la variabile moto sconosciuta.
Inizio a girare forzando un po’ alla volta, imparo finalmente dove cacchio è il tornantino e seguo per un po’ di giri un apripista che mi indica le traiettorie corrette, la pista è veloce le curve sono da fare tutte in percorrenza e sono abbastanza veloci, c’è anche un curvone da pelo che andrebbe fatto a gas spalancato ma il mio spirito di conservazione mi fa percorrere al 98%, in pratica spalanco tutto e chiudo leggermente così il mio cervello sa che non sono al max
Le gomme si dimostrano all’altezza, moto settata sempre per le slick ma le gomme reggono il ritmo che si fa via via più veloce, ho preso confidenza con la pista,
la moto spinge alla grande e in fondo al rettilineo butto l’occhio al contakm e le velocità continuano a salire giro dopo giro 280/285/290 le gomme non fanno una grinza, sempre pronte sempre attaccate, vanno anche leggermente in crisi i freni, la corsa della leva si allunga ma i PowerRS non si scompongo, vedo solo in uscita di curva quando ormai spalanco il gas a più non posso che la spia del DTC ogni tanto lampeggia ma la moto corre come un fuso
E’ finita, troppo velocemente è finita, dobbiamo rientrare, avevo appena iniziato a divertirmi! Ci volevano almeno un altro paio di ore, non voglio smettere!!! Invece Michelin ci riporta all’ordine… basta si chiude…
Facciamo qualche foto finale del gruppo Italia
E tristemente si torna in pullman direzione Hotel
Domani mattina sveglia alle 4,30 am ci aspetta l’aereo del ritorno.
E’ stata una grande esperienza, grazie a Fabio Salamone per l’invito ed a Michelin per l’organizzazione.
Grazie anche ai miei compagni di avventura, Davide Fabio Simona Alberto e Matteo, un bel gruppo eterogeneo ma affiatato e simpatico, 2 giorni sono volati in compagnia.
L’unica nota negativa è che mi è tornata la voglia di pista che si era con gli anni un po’ assopita…
THE END (purtroppo)