un interessante articolo dei progetti della Renault , è del 2014 ... ma estraggo un pezzo a riguardo del thread:
http://www.quattroruote.it/news/indu...due_tempi.html
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Diesel due tempi? Per ora è destinato a restare solo il risultato di una ricerca finanziata dalla Commissione europea e difficilmente arriverà alla fase di produzione, tuttavia la miniaturizzazione del diesel a due tempi è un esperimento tecnicamente interessante. I motori termici con il miglior rendimento (vicino al 50%) oggi sono proprio dei diesel a due tempi e sono diffusi sulle grandi navi, mentre i piccoli, ma veloci, quattro tempi a gasolio per le auto raggiungono il rendimento del 35% (i benzina ancora meno). I due tempi diesel hanno storicamente conosciuto un grande successo soprattutto negli Stati Uniti, dove la General Motors Diesel (diventata nel 1965 Detroit Diesel) ne ha prodotte dal 1940 a oggi oltre tre milioni e mezzo di unità delle quali si stima che 500.000 siano ancora in servizio su autocarri, bus, mezzi per i vigili del fuoco e così via. Il progetto POWERFUL (POWERtrain for FUture Light-duty vehicles, propulsore terra futuri veicoli leggeri) della Renault permette di esplorare nuove soluzioni per consentire un'applicazione in ambito automobilistico. Il rendimento e la potenza elevate del ciclo a due tempi consentono di avere diesel più compatti e leggeri, in quanto è possibile dividere per due la cilindrata e il numero di cilindri quasi a parità di prestazioni. Il prototipo Renault è un 730 cm3 bicilindrico common rail con quattro valvole per cilindro, più leggero di 40 kg rispetto al 1.500 dCi. La sua potenza massima a 4.000 giri/min secondo le versioni è di 35 – 50 kW (ossia tra 50 e 70 CV circa) e la coppia massima è di 110 Nm–145 Nm a 1.500 giri. I motoristi di Renault hanno apprezzato la maggiore efficacia dei sistemi antinquinamento, filtro anti particolato e Nox-Trap, perché col due tempi è più facile gestire in modo ottimale la temperatura dei gas discarico, in particolare evitando il raffreddamento durante il rilascio dell’acceleratore. Piacevole anche la sonorità del diesel due cilindri a due tempi, perché risulta avere lo stesso timbro e livello acustico di un quattro cilindri a quattro tempi. Dal momento che gli alberi a camme del POWERFUL girano allo stesso numero di giri dell’albero motore (nei quattro tempi, invece, ruotano a metà del regime motore) si potrebbero realizzare degli assi a camme opportunamente contrappesati per agire anche da alberi d’equilibratura.
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ok la mia macchinetta elettrica avrà un turbodiesel a 2 tempi da 500cc bicilindrico, 30 40 cv , (50% rendimento) solo per ricarica con alternatore di corrente (90.. 95% rendimento), accumulatori e regolatori di potenza (altro 95%) , motori elettrici alla ruote ... (altro 95%)
