Una sera a cena a Catania con due collaudatori della Pirelli parlavamo delle pressioni su strada dei pneumatici attuali e Pirelli nello specifico con la loro carcassa metallica.
Tutta una serie di considerazioni tecniche di potevano sintetizzare in una battuta finale di uno di loro: quello che la gente si ostina a non capire che per strada con i pneumatici attuali è paradossalmente meglio girare con la pressione a 4 piuttosto che 2.
Personalmente condivido al 100% anche perchè quelle poche volte che ho calato la pressione in strada ho solo ottenuto una moto molto meno stabile soprattutto in staccata e percorrenza.
Quella di una presunta impronta a terra più grande e del maggior grip, o della temperatura che aumenta il volume, etc vale solo per le gomme in pista e le relative temperature.
Vale la pena ricordare che nelle mescole stradali prevale l'utilizzo del silicio che deve lavorare a temperature massime di 60° a differenza di quelle in mescola da pista in cui il nerofumo interagisce per lavorare a temperature molto più alte.
Il silicio, necessario per far lavorare la mescola alle temperature basse invernali e della guida normale, superata una certa temperatura tende a rovinare la gomma e calare la pressione in strada non fa altro che deformare inutilmente il pneumatico con il conseguente aumento di temperatura.
Strada e pista sono contesti molto diversi oggi, non solo per la velocità e le gomme seguono tale evoluzione.
Non parliamo poi di chi usa gomme in mescola non omologate nell'illusione che la moto abbia più grip come in pista: le basse temperature che si ottengono in strada anche correndo non le fanno mai lavorare a temperatura ottimale (hanno molto meno silicio, appunto) con il risultato che la domenica tocca raccoglierli confidando nella velocità dell'arrivo dell'ambulanza di turno.
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