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Vecchio 15-12-2016, 23:44   #130
Unknown
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Mi permetto un paio di osservazioni.
Se entriamo nel campo delle dilatazioni i sospensionisti seri (tipo Donerre che fa sospensioni per la P.Dak per moto auto e camion con campo di lavoro da 20 a 200 °C) usano lo stesso materiale per pistone e cilindro per avere la stessa dilatazione.
Cosa che non puo' accadere se si ha un pistone in alluminio con un cilindro in acciaio come la produzione di serie che pertanto deve essere fatta con tolleranze piu' ampie compensate da quei gommoni in corpo unico che si vedono sui pistoni di serie tipo Showa o nelle ultime sospensioni attive che si vedono nelle foto di Giacomo.
E' vero che questi non hanno lo spacco ma restituiscono un attrito di funzionamento che č di gran lunga peggiore della "ipotetica" maggiore tenuta.
Anche le tenute con fascia in teflon hanno il paraolio sottostante per evitare eccessivi trafilaggi e comunque , se sono in uso su la quasi totalita' dei componenti racing, vorra' dire che la maggiore scorrevolezza ha la sua importanza.
Se poi vogliamo affrontare l'argomento "prodotto di serie jap" allora ci sarebbe da scrivere molto: confrontiamo solo un tubo in lega di alluminio trafilato e trattato con anodizzazione dura (Ohlins, wp, Sachs ecc) con quelle baraccatate Giapponesi fatte con un corpo in pezzo unico in pressofusione (persino il famoso e costoso Showa "A") con gli interni non trattati.
Per quanto mi riguarda i giapponesi sia sulle moto che sulla componentistica, denotano un'ottima progettazione ma una altrettanto attenzione maniacale a contenere i costi e massimizzare i guadagni. Quindi, per concludere, secondo me il prodotto di serie con l' aftermarket serio ha poco a che spartire.
Poi concordo che per correre per strada basti ed avanzi anche una sospensione prodotta in grandi numeri con un po' di regolazioni...ci si puo' accontentare.
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