Altro piccolo tassello nella vicenda:il meccanico che ha in giacenza il mio cambio danneggiato si è preso la briga di mostrare l'albero intermedio spezzato ad un perito metallurgico suo amico nonchè appassionato di BMW e moto in genere,questi a titolo gratuito ha effettuato una ;"verifica delle caratteristiche metallografiche dell'albero intermedio rotto"l'analisi del pezzo in oggetto si articola in 4 passaggi:
-ASPETTO SUPERFICIALE
-ANALISI DUREZZA SUPERFICIALE ZONA RETTIFICATA E SUPERFICIE NN RETTIFICATA.
-ANALISI DELLA STRUTTURA.
-VERIFICA DELLA ZONA RETTIFICATA: "CUCITURA MICRODUREZZA".
Ovviamente è tutto documentato da foto x50-x100-x1000 delle varie superfici esaminate.
-infine conclusioni e relazione firmata dal perito stesso.
Oggi invio tutto al collega di StefanoGS(omonimo peraltro

)
Per le conclusioni finali della relazione il testo è questo:
VERIFICA CARATTERISTICHE METALLOGRAFICHE ALBERO ROTTO N.PROTOCOLLO XY.
SCOPO DELL'ANALISI:
Individuare le possibili cause della rottura albero cambio.
ASPETTO SUPERFICIALE E CONSEGUENTI CONSIDERAZIONI:
Ci sono stati consegnati n.2 spezzoni di albero cambio che presentano entrambi una superficie di rottura con una alterazione dovuta presumibilmente alla rotazione che il "tronchetto"ormai rotto ha effettuato per contatto con il resto del pezzo,prima dell'arresto veicolo.
Tale situazione rende impossibile qualsiasi commento alla superficie di rottura.
Si osserva che entrambe le rotture sono in coincidenza di un cambio di diametro dell'albero,ma non è possibile misurarne lo scarico.
DUREZZA E PROFONDITà DI CEMENTAZIONE:
Il pezzo risulta essere cementato per uno spessore efficace di 0.5mm sulle zone rettificate e c.a 0.7mm sui denti(apparentemente non rettificati).
ANALISI METALLOGRAFICA E COMMENTO AL TRATTAMENTO TERMICO:
Si evidenzia sulla superficie di rottura un surriscaldamento che certamente è stato generato dal contatto rotativo tra i due lembi rotti prima dell'arresto veicolo.
Nelle zone prive di questa alterazione termica si osserva una struttura deformata(rottura duttile)dallo strappo finale,la morfologia è tipica della rottura a fatica.
Inoltre si osserva sulla superficie dei denti una ossidazione intergranulare e nella matrice si evidenziano inclusioni non metalliche(solfuri)
La struttura risulta essere quella di un cementato e temprato con ottima struttura di trasformazione,martensite rinvenuta a cuore e martensite fine in superficie.
CONCLUSIONI:
Vista l'alterazione della superficie di rottura,si ritiene che la stessa sia una rottura a fatica,e il prematuro cedimento sia da imputare a più concause come;spigoli non perfettamente rettificati/arrotondati e inclusioni non metalliche nella matrice.
Timbro e firma.
Continua...
P.S SE EZIO O CHI PER LUI SALVANO TUTTO IL MALLOPPO PENSO POSSA ESSER UTILE A QUELLI CHE ANCORA VIAGGIANO SULLE BUONE VECCHIE R4VALVE 1100,grazie.