1° giorno martedì 10/05 Valeggio sul Mincio VR – Begorovo UA km 1175 con dogana (meteo nuvoloso + pioggia + sole nel finale)
ore 02.30 si parte e vi giuro che sono emozionatissimo e carichissimo, incontro gli altri nel luogo di ritrovo e vedo che nessuno è addormentato anzi.... e allora imbocchiamo l'autostrada A4 in direzione est e ci concediamo una prima sosta dopo 250 km circa giusto per acquistare i bollini autostradali per Slovenia e Ungheria, dopo aver salutato l'Italia iniziamo quel tratto di autostrada in slovenia dopo di solito c'è parecchio fresco e infatti ce ne accorgiamo subito, inoltre passandoci al mattino presto non poteva essere altrimenti il display del gs 800 segna la bellezza di 5°gradi e non siamo proprio abbigliati come quando si va ai raduni invernali, vabbè diciamo che il freddo mantiene giovani

. Verso le 13.00 ci fermiano nella periferia di Budapest per un buon pasto caldo perchè nel frattempo ha iniziato a piovere parecchio e quindi ci pappiamo una buona zuppetta calda di quelle che ti scaldano lo stomaco quando serve, ripreso il cammino verso la metà odierna il meteo comincia a migliorare fino a far uscire il sole e arrivati in dogana ci tocca addirittura patire il caldo, chi l'avrebbe mai detto oggi, mentre facciamo la colonna per uscire dall'ungheria e fare il ns ingresso nella ridente ucraina, incrociamo anche un motociclista solitario che ci dice essere di ritorno proprio da Samarcanda scambiamo due battute e poi ognuno prosegue per la propria strada. Dopo quasi due ore (dalle 16.50 alle 18.40) possiamo riaccendere i motori e fare i primi km in terra ucraina e iniziamo subito ad alzare la guardia facendo attenzione alle pattuglie di polizia che sappiamo, per precedenti esperienze, essere ben presenti e sempre pronte a....... inoltre poco dopo ci viene in mente anche del fuso orario diverso dal nostro(+1ora) e quindi inizia la ricerca di un tetto per la notte e verso le 20.30 ora locale, giunti in un paesino anonimo Begorovo, troviamo un posticino dove mettere al sicuro le ns motorelle e dove riposare, non senza difficoltà linguistica e a questo ci faremo l'abitudine
scaricati i bagagli, indossati abiti civili e risciacquato le ns brutte facce ci dirigiamo a piedi verso l'unico ristorante nelle vicinanze che ci possa sfamare anche dopo le 9 di sera
una volta accomodati e dopo aver bevuto un bel sorso di birra avviso chi è rimasto a casa che sono vivo
dopo una buona cenetta qualche bella birretta e quattro sane risate in compagnia andiamo a fare le nanne e vi assicuro che nessuno di noi ha avuto problemi ad addormentarsi