Discussione: Islanda 2016
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Vecchio 07-09-2016, 10:38   #7
asderloller
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Giorno 1.

Arrivo a Keflavik

Comincia il viaggio. L'atmosfera è uggiosa in Italia, perfetta per partire. Siamo rilassati, è il primo giorno di ferie per noi e non vediamo l'ora di arrivare in Islanda.
Niente bagaglio, solo 2 zainetti, il resto è partito insieme alla moto 2 settimane prima.
Dopo un volo abbastanza palloso (SAS + Icelandair) di un po' di ore sbarchiamo alle 17 a Keflavik, aggiustiamo gli orologi e sono le 15. Bel tempo.

Tip: Corriamo subito a prendere una SIM, della NOVA per circa 15€. La scelta si rivela ottima, prenderà dappertutto molto bene. La useremo per chiamare con Whatsapp e rimanere in contatto con amici e parenti.

Appena fuori dall'aeroporto prendiamo il FlyBus direzione Hotel a Reykjavík dove verranno scaricate le moto.
Il FlyBus è un servizio ottimo, potete ordinarlo anche su internet.

Tip: il servizio FlyBus+ vi porterà direttamente all'hotel/guesthouse scelta (ditelo appena saliti sull'autobus). Prima arriverete alla stazione degli autobus (appena fuori il centro) e poi una navetta vi porterà in centro alla destinazione scelta.

Recuperiamo la moto, attimi concitati, ci vestiamo e ripartiamo direzione Keflavik (esattamente da dove siamo venuti).

Siamo finalmente soli, con la nostro moto, in un nuovo paese. È quel momento magico che noi motociclisti ben conosciamo, ci sentiamo immersi in una nuova atmosfera con la nostra fedele compagna (mi riferisco sia alla moto che alla zavorrina) ad accompagnarci.

Tra una cosa e l'altra si è fatto "tardi" sono quasi le 8, arriviamo alla guesthouse, scarichiamo il bagaglio e proviamo a fare la spesa. Il Bonus che avevo segnato chiude alle 7, ma scopriamo che c'è un altro supermercato poco più avanti, per nulla fornito, prendiamo del pane e della nutella per la colazione del giorno dopo.

Cerchiamo un posto per mangiare la sera, becchiamo un locale "americano", come ne troveremo tanti in giro, stasera hamburger.

La cittadina di Keflavik è bruttina, ma è solo per una sera. Non abbiamo ancora visto niente dell'Islanda, andiamo a dormire.

Giorno 2

Facciamo i turisti

La giornata parte sotto i migliori auspici. Sole. Pieno. Bellissima giornata. Ci alziamo presto, verso le 7 ma siamo già pronti per partire.
Visto che l'appuntamento in Blue Lagoon (da prenotare assolutamente in largo anticipo) è tra le 10 e le 11 decidiamo di tornare in "centro" e guardarci un po' in giro. C'è un bel porticciolo, con qualche scogliera bassa e un mare piatto, che ci fa annusare un po' di mare, ma che dico mare Oceano!
Torniamo a prendere la moto e partiamo.

Tip: Prima benzina Islandese. Inserite la vostra carta di credito, inserite quante corone islandesi volete fare (5000 sono ok per tutti i tipi di moto) e fate benzina. Tutto quello che non verrà utilizzato verrà ovviamente non conteggiato.

Siamo precisi come orologi svizzeri e arriviamo alla Laguna.
Coda. Tanta coda.
"Ma abbiamo prenotato" pensiamo noi "questi cazzoni figurati saranno arrivati qui all'ultimo".

No, quella è la coda dei prenotati. Torniamo in fila. Che comunque nel giro di mezz'ora viene smaltita.

Tip: tutti prendono il pacchetto Comfort, se spenderete 15€ di più c'è il pacchetto Premium (che ha in più accappatoio, ciabatte e il tavolo prenotato al Lava resturant e del vino omaggio se mangiate lì) che vi consentirà di tagliare tutta la fila, perchè ha un'entrata a parte. Se volete risparmiare il Comfort va benissimo, l'asciugamano in dotazione è più che sufficiente.

È un posto STRATURISTICO ma è semplicemente MAGNIFICO.
L'organizzazione è totale, la pulizia anche, il personale gentilissimo nonostante la mole di turisti. Pensavamo di passarci giusto qualche oretta... ne passeranno 5 e siamo ripartiti a forza!

Tip: Per un pranzo veloce vi consiglio il bar della laguna, ha degli ottimi panini (io ne ho mangiato uno con uova, salmone, mostarda al miele, lattuga) a dei prezzi ITALIANI che per gli standard islandesi sono tanta roba!

Ripartiamo controvoglia, ma è l'Islanda che dobbiamo visitare, non la Blue Lagoon.
Destinazione Krisuvik.
Qui comincia l'Islanda fatta di odore di zolfo, di terra che ribolle di colori magnifici e di paesaggi che cambiano ogni minuto.
Ripuntando verso la capitale passiamo per il lago Kleifarvatn e affrontiamo la nostra prima sterrata.

Ho avuto la sbagliata percezione che sarebbero state tutte così, belle piste di terra battuta, per fare i fighi con il proprio GS, mi accorgerò presto di essermi sbagliato.

Facciamo rotta verso la Nautholsvik Geothermal Beach ma è troppo tardi, tutti se ne sono già andati e comincia a calare il sole. Ma ve la consiglio. Vi farete il bagno nell'acqua dell'Oceano, ma calda! Ogni x ore infatti viene rilasciata, in questo piccolo perimetro, dell'acqua geotermale che riscalda a temperatura "umane" quella dell'Oceano. Un'esperienza da provare!

Ultima modifica di asderloller; 07-09-2016 a 10:42
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