Un mio caro amico ha un VFR 1200 DCT '2015, mi è capitato più di una volta di guidare la sua moto (l'ultima volta è stata questa domenica perché lui non aveva ancora mai provato il mio K comprato da poco).
Sinceramente mi trovo un in disaccordo su quasi tutto quello che ho sentito finora.
Per sintetizzare, a mio personalissimo parere, il VFR 1200 DCT è:
- Molto più svelto nei cambi di direzione del K, la differenza di interasse si sente tanto!
- Il serbatoio più largo nella zona davanti al pilota offre un appoggio migliore per le cosce, viene naturale stringere il serbatoio e mantenere così una migliore posizione in sella nella guida più impegnata. Il K, più rastremato in quella zona, costringe a spostarsi molto in avanti, portando i gioielli di famiglia in appoggio, e costringendo le gambe ad un angolo più scomodo per cingere bene il serbatoio ed evitare di scivolare sulla sella dal grip quasi nullo.
- I semimanubri del VFR sono molto più in basso, si guida con il busto eretto e le braccia dritte, teoricamente più carico e scomodo del K ma il discorso sul serbatoio di cui al punto precedente consente di togliere abbastanza carico dai polsi per rendere le posizioni più o meno equivalenti, in ogni caso la triangolazione del K consente più libertà di posizione.
- Il DCT con la mappatura nuova funziona molto meglio della prima versione (In automatico mappatura Sport), per i miei gusti continua però ancora a non cambiare marcia quando vorrei Io (il mio amico però mi assicura che la mappatura è auto-apprendente, quindi se la usassi sempre Io, man mano si adatterebbe al mio stile di guida), per il resto gli innesti della doppia frizione sono fantastici, nel traffico cittadino è comodissimo, ti consente di affrontare i tornanti stretti a sx in salita senza pensieri (ma io mi sento tranquillo e sereno anche con la mia) ma, considerazione del tutto personale, sulla mia moto non lo vorrei! Datemi pure del dinosauro ma a me piace mettere le marce con la frizione e il piede! Inoltre, io che sono abituato a guidare con due dita sulla leva della frizione, costretto sul VFR a tenere anche la manopola sx impugnata, dopo un pò ho dolori al polso sx!
- Motore ..... il V4 è un bel motore, ha cavalli, coppia ed erogazione regolare ma mi trasmette le stesse emozioni che può darmi la mia lavastoviglie!
Il frontemarcio del K con quel suo ringhio rauco e la coppia infinita è una goduria ad ogni apertura, ad ogni colpetto di gas in scalata, ad ogni ripresa!
In prestazioni pure saranno sicuramente equivalenti, magari ne ha anche di più il VFR essendo più moderno e più leggero della K ma le emozioni non hanno prezzo!
- Finiture, la qualità honda è solitamente indiscutibile, almeno su moto di questo livello, ma la K a me non sembra essere da meno, anzi se consideriamo l'anno di produzione, alcune soluzioni adottate nella K fanno sembrare vecchio il VFR!
- Abitabilità e capacità di carico, entrambe sono delle sport tourer, di conseguenza i paragoni con delle vere tourer sono inappropriati, trovo comode entrambe, ma la VFR a mio avviso è più sportiva del K ed indiscutibilmente più piccola e meno accogliente. Le maggiori dimensioni giocano a favore del K anche per la capacità di carico.
Queste le mie personalissime impressioni.
Anche se, voglio aggiungere, in questo confronto va sempre tenuta in considerazione la diversa anzianità di progetto delle due moto.
Il VFR 1200 ha debuttato nel 2010, il K nel 2005!
In questo mio personalissimo giudizio ho confrontato un VFR nella sua ultima incarnazione (Ultima generazione DCT con controllo trazione e piattaforma inerziale, cosa non presente sulla versione 2010) con la mia Kappona che è un 1200S del 2005! Già il paragone con un K1300 sarebbe più appropriato.
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