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Originariamente inviata da giessehpn
Le nuove California, tutti i vari modelli, sono belle e performanti, ...hanno il vizio di bere non poco purtroppo, ma per chi se la compra penso si tratti di un problema giustamente molto relativo.
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Si, ma cmq nella media delle grosse di quel settore, un 1500/1600 harley ha lo grosso modo lo stesso consumo tra i 12 e i 15 km litro.
Ma e' anche vero come dici che gli accessori e le possibilita' di personalizzazione in quel preciso settore sono importantissime, con i cataloghi accessori di HD fai concorrenza volumetrica alla treccani.
In questi giorni cmq a sturgis e' stata rpesentata l'MGX21 e pare abbia avuto un gran bel riscontro.
E sembra quasi che sia piu' facile ottenere assistenza all'estero che in Italia con una Guzzi.
Ho qualche amico piu' giramondo di me. E in caso di necessita' han sempre trovato dove far riferimento. E anch'io non ho mai avuto particolari timori ad andare all'estero.
Specie col 1200 sport, anche perche' era una moto assolutamente affidabile.
Concordo con Enrico quando dice che guzzi ha sperimentato una gran varieta' di architetture motoristiche e non sarebbe... e non dovrebbe essere un tabu' proporre altre motorizzazioni. Il bicilindrico a V non e' un nonsense, come non lo e' il boxer bmw o il desmo ducati. Piacciano o no sono le rispettive icone, quello che fanno bmw e ducati e' di enfatizzare il rinnovo continuo delle loro archietture storiche. In guzzi c'e' una lentezza incredible a farlo: lo small block, con le possibilita' tecniche che hann in casa e' un motore gia' ben piu' moderlo del big block, piu' leggero e compatto, se debitamente evoluto potrebbero farci quello che vogliono, si puo' declinare in molti modi e usarlo come piattaforma per una gamma molto piu' ampia.
Una tuttofare leggera, con una potenza tipo gs800 e peso anche inferiore ad esempio.
Ma anche, visto che e' stato un pezzo di storia importante, oltre che fondante, un bel monocilindrico, moderno, performante per farci cosette tipo le prossime vitpilen di husqvarna... insomma ce ne saerbbero di settori interessanti da aggredire, non necessariamente i premium, ma cose itnermnedie che fatte e bene e con un bel design potrebbero diventare significativi.
Yamaha in particolare sta dimostrando come con due piattaforme ben progettate si possano fare 6 moto diverse per destinazione d'uso/clientela senza autocannibalizzarsi.